Levante. Nuovo singolo cantato con la mamma

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Claudia Lagona, in arte Levante, è una ragazza con due palle così. Ereditate probabilmente dalla mamma, una donna che gli attributi ha dovuti tirarli fuori da sempre per via di una situazione familiare tutt’altro che semplice: un marito strappato dal mondo inaspettatamente e un amore tagliato a fette fisicamente ma sempre più vivo. La madre di Levante, allora 38 anni, quattro figli, nessun diploma e nessun lavoro, si rimbocca le maniche, studia, ricomincia da capo e sostituisce i colori della Sicilia con quelli di Torino. Regala futuro ai suoi figli con la sola forza della determinazione. Una lezione di vita da 110 e lode.

Nel frattempo Levante cresce. E canta. Scrivere è il suo modo di ricucire le fratture, suo papà è il destinatario di tante sue commoventi canzoni. Poi esce il nuovo disco e Claudia si inventa una genialata senza precedenti: dedica una canzone all’amore finito e allo stesso tempo infinito dei suoi genitori e fa cantare anche la mamma (che tra l’altro canta divinamente). Questo pezzo, avvolto in cinque minuti a dir poco commoventi, si chiama Finché morte non ci separi e forse è una delle cime più alte raggiunta dall’artista siculo-torinese che da oggi spedisce in radio il messaggio di questo brano come terzo singolo dell’altrettanto ottimo album, Abbi Cura Di Te.

È un pezzo molto particolare. Non è una hit, non è il brano da milioni di visualizzazioni su YouTube (e speriamo non ci siano videoclip della canzone che merita un semplice nudo ascolto ad occhi chiusi) ed è una canzone che quasi sicuramente i 2/3 degli ascoltatori di radio non capiranno. Le metafore non sono immediate, nascondono la qualità in un mare oscuro di parole tanto affascinante. Non sarà la ballata da tre miliardi di ascolti, ma seguite un consiglio da chi di canzoni forse non ci capisce niente, ma che prova sempre ad assaggiare le emozioni che può offrire la musica. Mettetevi un paio di cuffie, chiudete gli occhi e sparate ad alto volume il nuovo singolo di Levante. Il sound, le voci intrecciate di Claudia e di sua mamma e la potenza di quelle parole occuperanno di commozione il vostro cuore. Vi insegneranno ad amare realmente chi c’è al vostro fianco.

Levante fa uscire in radio il singolo che meno avrebbe le potenzialità di un singolo. E lo fa perché sa regalare emozioni forti. E perché ha due palle enormi.

P.S Tempo fa intervistai Levante. Le chiesi come facesse a mettere in musica la morte con una tale naturalezza. Mi rispose che “la vita è già difficile. Perché portarsi tutti i macigni anche nella musica?”
Come si fa a non apprezzare un’artista così?

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Marco Fornaro
Ho 18 anni e ospiti della mia play-list sono perlopiù Bob Dylan, De Gregori, i Pink Floyd e tanti altri artisti che mi convincono di essere nato nell'anno sbagliato. Amante di (quasi) tutti i generi possibili, scrivo anche di sport. In due libri a trenta mani ho pubblicato Che Storia la Bari e La Bari siete voi, giusto per render chiara la passione per il biancorosso. Sogni nel cassetto: viver di romanzi e stappare una bottiglia di GreyGoose sui colli bolognesi con Cesare Cremonini.