La vita è facile ad occhi chiusi. Parola di Lennon

Chi lo convinse a mettere i testi delle canzoni sugli album, in Spagna, nel 1966?

29
0

La vita è facile ad occhi chiusi
di David Trueba
conJavier Cámara, Natalia de Molina, Francesc Colomer, Ramon Fontserè, Rogelio Fernández.
Voto 7+

Il titolo viene da Strawberry Field Forever. Lennon la compone nell’estate del 1966 mentre è ad Almeria a girare Come ho vinto la guerra di Richard Lester. Javier Camara è un professore pingue, pelato, combattivo e tenero che insegna inglese nella cattolicissima e mummificata Spagna franchista usando i testi dei Beatles (ricavati da radio Luxembourg). Il professore trottola con la sua 850 verde petrolio verso Almeria per incontrare Lennon e dirgli che dovrebbero mettere i testi sugli album. Strada facendo dà un passaggio a una ragazza incinta fuggita da un convitto che le avrebbe sequestrato il figlio e a un ragazzino scappato di casa per non tagliarsi i capelli (che porta alla Beatles) come vorrebbe il padre poliziotto. Strada facendo il trio impara alcune cose sull’amore, sulla tolleranza e sulla modernità. E impara anche che John Lennon è una curiosa persona, che va ad Almeria in Rolls Royce ma riceve anche un fan venuto dal nulla, lo accoglie nella roulotte e gli offre un tè. La storia (questo è strepitoso) è vera! Da quell’anno gli album dei Beatles riportarono i testi delle canzoni. L’esile (all’apparenza) e delicato film di David Trueba (che cresce cresce cresce) è la rivelazione spagnola dell’anno. E la sua visione può migliorare una giornata dura…

YouTube / CinemaSpagna – via Iframely

 

CONDIVIDI
Marco Bacci
Marco Bacci scrive di cinema, tecnologia e libri. Ogni tanto scrive romanzi. È un ex di molti lavori