Una soul funk revenge? Due bei Cd fanno ben sperare

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The New Mastersounds Made For Pleasure

Mi piacciono questi “The New Mastersounds”, sono al loro decimo album e vanno a New Orleans a registrare un disco che raccoglie l’umidità e il groove della Cresent City della Louisiana stabilendo con precisione le coordinate del sito nel sound intramontabile dei Meters ma anche nei forsennati sedicesimi alla Rocco Prestia dei Tower Of Power.

Il gruppo nasce a Leeds e ha una solida base di fan che li segue nei concerti in tutto il mondo.

Il mercato discografico si sta ricostruendo e lo fa da vent’anni, è infatti da tanto tempo che si sente dire che c’è la crisi e che i dischi non si vendono più e compagnia cantante.

downloadIn realtà non si vendono più dischi inutili ma l’idea di una musica fatta “per il piacere” di farla come dichiara orgogliosamente il titolo dei New Mastersounds risponde a una necessità di chi vuole sentire e vivere una musica fatta fondamentalmente per ballare che diventa importante e necessaria.

Elegante riproposizione di atmosfere che non hanno nulla di innovativo ma che fa piacere riascoltare.

Special guest una soul singer assolutamente dotata come Charly Lowry e gli arrangiamenti finalistici dei West Coast Horns.

Nel disco trova spazio una divertente versione del super hit commerciale “Fancy” che viene resa in modo assolutamente credibile con un bel ritmo in levare.E’ una scena che si muove lontano dai riflettori del mainstream, che è bello sapere che esiste ed è attiva, mossa dalla passione reciproca delle persone che seguono una loro mania e la fanno vivere nel modo giusto.

The Haggis Horns What Comes To Mind

Sempre da Leeds e vicini in qualche modo al fare musica dei New Mastersoundsd, al terzo album ecco la sezione fiati degli “Haggis Horns” con un disco che si chiama “What Comes To Mind” e siamo sempre in uno splendido ambito soul funk mutuato dall’amore per la musica degli anni settanta, quella vera e piena di groove di Kool & the Gang, dei sempiterni Earth Wind & Fire fino agli Average White Band.

cover.kiGli ingredienti? Serious fun , insomma, musica con dietro una progettualità speciale ma resa per poter essere consumata ballando.

Gli Haggis Horns hanno suonato con il mega produttore Mark Ronson, con Jamiroquai, Amy Winehouse, John Legend e Morcheeba tra gli altri e in questo disco sono aiutati dal bassista dei New Masterosunds e degli special guest come Lucinda Slim e

John McCallum.

Il disco è davvero godibilissimo, molto caldo, ben suonato e ottimamente registrato, c’è un basso preciso e sinuoso e un batterista che grossa come un pazzo mentre gli arrangiamenti di fiati sono splendidi.

Davvero belli entrambi.

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Antonio
Bassista, cantante, scrittore. Trenta anni di rock’n’roll on the road! Dai Rocking Chairs a Luciano Ligabue, tante note e tante storie di r'n'r!