Crimson Peak. Dove la neve diventa sangue

Ereditiere, fortune, manieri, fantasmi, macchine, morti, misteri. È il gotico, bellezza!

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Crimson Peak
di Guillermo Del Toro
Con Mia Wasikowska, Jessica Chastain, Tom Hiddleston, Charlie Hunnam, Jim Beaver.
voto 6/7

Fine 800. C’è un’ereditiera americana circuita da un fascinoso (ma squattrinato) nobile inglese, inventore, con sorella pianista un po’ fantasmatica. Un’ereditiera alla Henry James? Il padre dell’ereditiera sospetta che il giovanotto miri all’eredità e non abbia calli sulle mani. Il dibattito America lavoratrice contro Inghilterra aristocratica? Il padre dell’ereditiera viene massacrato su un lavandino e l’ereditiera raggiunge il neo sposo a Crimson Peak, dove la terra trasuda una specie di fango color sangue (eccellente sulla neve per la resa cromatica): il castello è quello di Dracula, la neve entra da un buco del tetto e ovunque, nonostante il clima, svolazzano falene nere. Ah, dimenticavamo: l’ereditiera ambisce a essere scrittrice e vede i fantasmi (molto complicati, esteticamente). C’è tutto quello che serve a un romanzo gotico (come in un corso universitario: e in più c’è anche l’ossessione per la civiltà industriale e i mezzi di comunicazione che c’era anche in Dracula…). E poi, in questo fiorire di estetica dell’orrido  (alla Del Toro, di buon livello) c’è una storia tutto sommato molto già sentita: il nobile di ereditiere ne ha sposate già un po’. Che fine fanno? Chi ama veramente? A cosa servono i fantasmi? A spaventare o ad avvertire? Carino per l’occhio, però…

YouTube / Universal Pictures International Italy – via Iframely

 

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Marco Bacci
Marco Bacci scrive di cinema, tecnologia e libri. Ogni tanto scrive romanzi. È un ex di molti lavori