Cose che in Italia non sappiamo fare con la musica: “Delilah” di Anderson East

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Anderson East.

L’invidia è una brutta malattia, soprattutto in ambito comunicativo ed artistico ma, mi chiedo, come si fa a non provare un pizzico, bello potente, di sana invidia, per un disco come quello che questo giovanotto americano ha realizzato dopo qualche EP autoprodotto?
anderson-east-cover_sq-537d7b0b55d3c6d6945b01bbb48afd34cddbaa2c-s300-c85Elektra recita il marchio discografico di questo Delilah e il suo marchio di fabbrica è l’amore per il soul che piace a tutti noi, quello di Otis Redding e Sam & Dave, quello classico, rivitalizzato dall’approccio moderno di Anderson East.
Lui proviene dalle stesse coordinate geografiche che ci hanno regalato i talentuosissimi Alabama Shakes, proprio l’Alabama, stato sudista che evidentemente ha ottimi gusti musicali.
La capacità di East è quella di creare, grazie anche a un sapiente lavoro di produzione artistica portato avanti da Dave Cobb, un produttore che ha lavorato con Scooter Jennings e Jason Isbell tra gli altri.
Dave ha portato Anderson a registrare il disco ai Fame Studios dove Rodney Hall dei Muscle Shoals ha fatto sì che i due si innamorassero della canzone di George Jackson “Find ‘Em Fool ‘Em Forget’Em” tanto da convincerli a inserire una splendida e personale cover del pezzo dentro al disco, che suona come la riproposta di “Hard To Handle” di Otis ad opera dei Black Crowes qualche ventennio fa.
Il disco suona benissimo, in modo davvero classico ma non vetusto, ogni sforzo è fatto per far capire che questa musica ha un grande futuro davanti e quando senti degli arrangiamenti di fiati e tastiere come quelli presenti sul disco ti viene voglia di fare un disco così e vederlo lavorato dall’ industria musicale in questo modo.
Non è un capolavoro, non cambierà la storia ma si tratta di un gran bel disco, portato avanti in modo consapevole rispetto alla sua portata ma messo nelle condizioni di esistere, di muoversi, di crescere.
Non poco in questi tempi difficili.

YouTube / Anderson East – via Iframely

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Antonio
Bassista, cantante, scrittore. Trenta anni di rock’n’roll on the road! Dai Rocking Chairs a Luciano Ligabue, tante note e tante storie di r'n'r!