De Gregori presenta Amore e furto

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Ad appena un anno di distanza da Vivavoce, ecco il nuovo album di Francesco De Gregori: Amore e furto (clicca qui per leggere la recensione di Riccardo Bertoncelli), album in cui il Principe si cimenta nella traduzione di undici brani di Bob Dylan, suo “primo amore”.
Dicevamo: traduzione. E su questo punto De Gregori è stato molto chiaro, oggi, durante la conferenza stampa di presentazione del disco. Nessun omaggio, quindi, e anche il termine rivisitazione risulta impreciso: De Gregori, se volesse esprimere dei concetti, potrebbe farlo pubblicando un album di inediti, scrivendo canzoni. La sua scelta è stata diversa: tradurre i brani di Dylan, cercando di rimanere il più aderente possibile ai testi in inglese. Ed è proprio a partire dalla coerenza che De Gregori ha selezionato le canzoni da tradurre. Ci sono pezzi, infatti, la cui resa in italiano non avrebbe dato giustizia alla bellezza delle versioni originali.
cover_De-Gregori-canta-Bob-Dylan-Amore-e-FurtoQuesto lavoro, in un certo senso, è nato quando De Gregori era semplicemente “Francesco”, un ragazzino di 14 anni che si divertiva a strimpellare i pezzi del suo cantante preferito con la chitarra e a provare a tradurli in italiano, nonostante l’inglese zoppicante. Il progetto discografico, invece, è ben più recente, avendo avuto una genesi di un anno.
L’album si apre con Un angioletto come te, traduzione di Sweetheart like you, primo singolo, in rotazione radiofonica già da diverse settimane. I brani selezionati da De Gregori non sono tra i più famosi della discografia di Dylan: non troverete Blowin’ in the wind, né Like a rolling stone. Pezzi probabilmente troppo inflazionati e per i quali una nuova versione in italiano non avrebbe avuto alcun senso.
Interessante notare che nella tracklist del disco ci sia anche Via della povertà, traduzione di Desolation row, proposta come rielaborazione del pezzo firmato da De Gregori e De André e inciso da quest’ultimo nel ’74 nell’LP Canzoni.
Il disco sarà disponibile da domani, 30 ottobre, in versione standard, doppio vinile o in un box cd + doppio vinile. Sempre domani, inoltre, partirà da Milano l’instore tour nei negozi Feltrinelli. Per quanto riguarda il tour vero e proprio, invece, bisognerà aspettare marzo.
E’ disponibile, inoltre, nelle librerie e nei book store digitali la riedizione del volume fotografico Francesco De Gregori. Guarda che non sono io, curata da Silvia Viglietti e Alessandro Arianti, arricchita da un documentario con immagini e video inediti dal Vivavoce tour.
Infine, domani andrà in onda alle 21,10 su Sky Arte HD Amore e furto – De Gregori canta Dylan, una lunga intervista al Principe.

La tracklist dell’album
1) Un angioletto come te / Sweetheart like you
2) Servire qualcuno / Gotta serve somebody
3) Non dirle che non è così / If you see her, say hello
4) Via della povertà / Desolation row
5) Come il giorno / I shall be released
6) Mondo politico / Politcal world
7) Non è buio ancora / Not dark yet
8) Acido seminterrato / Subterranean homesick blues
9) Una serie di sogni / Series of dreams
10) Tweedle Dum & Tweedle Dee / Tweedle Dum & Tweedle Dee
11) Dignità / Dignity

Le date dell’instore tour nei negozi Feltrinelli
30 ottobre, Milano
3 novembre, Torino
4 novembre, Genova
5 novembre, Bologna
6 novembre, Firenze
7 novembre, Roma
8 novembre, Napoli
9 novembre, Bari

Le date del tour
5 marzo Roma, Atlantico Live
8 marzo Napoli, Teatro Augusteo
9 marzo Bari, Teatro Team
11 marzo Catania, Teatro Metropolitan
12 marzo Palermo, Teatro Goldern
15 marzo Torino, Teatro Colosseo
17 marzo Firenze, Obihall
19 marzo Genova, Teatro Carlo Felice
20 marzo Parma, Teatro Regio
23 marzo Milano, Alcatraz

Ecco un estratto della conferenza stampa

YouTube / Spettakolo! – via Iframely

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Laura Berlinghieri
Nata a Venezia, ma vivo a Milano. Classe '93. Diploma al liceo scientifico-linguistico, ultimo anno di Giurisprudenza all'Università di Padova e un Erasmus in Spagna. Tanti interessi: dalla scrittura alla musica, dai viaggi alla politica. Musicista per diletto e aspirante giornalista. Prime collaborazioni con Max/Gazzetta dello Sport, Radio Base di Mestre, Young.it e NonSoloCinema.com. Giornalista pubblicista, da cinque anni inviata alla Mostra del Cinema di Venezia.