“Vengo anch’io. No, tu no!” Laura organizza la conferenza stampa a Miami, è polemica tra i giornalisti

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“Perché tu sì e io no?”. Si potrebbe riassumere così la querelle tra gli invitati alla conferenza stampa di Laura Pausini a Miami e quelli che la conferenza devono seguirsela dalla loro scrivania. Se vogliono. Ero sicura che solo noi fan potessimo arrivare a polemizzare sulla scelta di fare la festa del fan club Oltreoceano. E invece no. Ci si sono messi pure i giornalisti. Non entro nel merito della polemica. Non mi interessa. Nel 2013 ho avuto la fortuna di partecipare alla conferenza stampa di presentazione del nuovo cd di Laura, e la sala era piena di giornalisti (portarli tutti a Miami sarebbe stato impossibile). Pensavo però agli otto colleghi scelti da Laura, in particolare a Luca Dondoni (La Stampa), Andrea Laffranchi (Corriere della Sera) e Paolo Giordano (Il Giornale), che ora avranno tutti gli occhi addosso (complice un selfie scattato a bordo piscina, proprio durante il viaggio di lavoro a Miami). E ogni giudizio positivo che esprimeranno sull’ultimo lavoro di Laura potrebbe essere visto come una forma di ringraziamento per il viaggio. Beh, son sicura che non sarà così. Ho incrociato per questioni lavorative Laffranchi; gli altri li conosco solo come firme. Ma tutti e tre sono dei professionisti. Ed è per questo che aspetto di leggere i loro pezzi, perché son sicura che il giudizio non sarà viziato dalla scelta della Pausini di portarli a Miami. Per quanto riguarda Laura, anche io avrei pagato il viaggio solo alle persone che stimo. Tutto qui. Ma una domanda a Laura la faccio: “Perché loro sì e io no?” 🙂

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Maria Antonietta Izzinosa
D’inverno addetto stampa per professione, d’estate canoista per passione nelle acque del Cilento. In mare osservo tutto e tutti da una prospettiva privilegiata, e quando mi stanco di remare mi faccio trascinare dalle onde. Praticamente quello che mi succede tutti i giorni. Di sera accendo il pc e scrivo articoli da pubblicare qua e là.