X Factor 2015: restano in sei e il favorito si salva al ballottaggio

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Sembrava una puntata come tutte le altre. Serata di doppia eliminazione, una costante delle ultime edizioni. Otto talenti ancora in gara, un minuto a testa, come in un medley collettivo. Esce Leonardo e non si può dire una sorpresa: bravo come gli altri, ma meno caratterizzato, poco personaggio per poter andare ancora avanti.

Poi arriva l’ospite, e che ospite: nientemeno che Franco Battiato, che sul palco di X Factor, per i puristi della musica d’autore, suona quasi come una bestemmia. Canta (piuttosto male) La cura: forse il maestro non era in forma, ma viene quasi da rimpiangere i playback degli anni ottanta.

Sembrava una puntata come tutte le altre, si diceva. Fino a che, al termine della seconda prova, accade quello che nessuno si aspetta: vanno al ballottaggio i Landlord (e ci sta, Fedez mica poteva rimanere intoccabile a vita) e Giosada, ovvero il grande favorito, quello su cui tutti punterebbero le proverbiali dieci sterline di Rino Tommasi. Ci pensano i giudici a rimettere le cose a posto: solo Fedez salva i Landlord, che lasciano così la compagnia.

Restano in sei: Moseek e Urban Strangers per Fedez; Davide e Giosada per Elio; Enrica per Skin; Luca per Mika. Tra di loro il successore di Lorenzo Fragola. Le dieci sterline restano sullo stesso nome. Ma se uno vuole puntare al colpo grosso, la tentazione potrebbe essere quella di mettere qualche penny su Enrica

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Marco Pagliettini
Nato a Lavagna (GE) il 26 luglio 1970, nel giorno in cui si sposano Albano e Romina, dopo un diploma in ragioneria ed una laurea in economia e commercio, inizio una brillante (si fa per dire) carriera come assistente amministrativo nelle segreterie scolastiche della provincia di Genova e, contemporaneamente, divorato dalla passione del giornalismo, porto avanti una lunga collaborazione con l’emittente chiavarese Radio Aldebaran e il quotidiano genovese Corriere Mercantile. Dal 2008 curo il blog Atuttovasco.