Nek a Milano per confermare un anno da incorniciare

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Foto: Riccardo Medana

È stato un anno da incorniciare, il 2015, per Nek: la partecipazione al Festival di Sanremo (dove si è classificato secondo), la pubblicazione di un album e una tournée che sta facendo registrare ovunque il tutto esaurito. E proprio ieri questo fortunatissimo tour ha fatto tappa a Milano, dove la musica del cantante emiliano ha fatto da padrona nella bellissima cornice del Teatro degli Arcimboldi.

Che la musica sarebbe stata protagonista assoluta della serata lo si è capito fin dall’inizio: Nek è uno a cui non piace strafare e ad accompagnarlo sul palco è una band di soli quattro elementi: Luciano Galloni alla batteria, Lorenzo Poli al basso, Chicco Gussoni alla chitarra, Emiliano Fantuzzi alla chitarra e alle tastiere. La parte visual, poi, è ridotta all’osso, limitandosi ai giochi di luce dei led.

L’inizio del concerto è affidato alla sanremese Fatti avanti amore: bastano una manciata di note per trasformare gli Arcimboldi in una discoteca zeppa di ragazzine urlanti. E proprio il pubblico è una delle grandi sorprese del live: giovani e meno giovani pronti a cantare a memoria ogni pezzo della scaletta e che non perdono mai l’occasione per urlare il proprio amore al loro beniamino.

L’atmosfera, inutile nasconderlo, dopo i recenti fatti di Parigi che hanno scosso il mondo, era diversa da quella che normalmente si respira a un evento di questo tipo e così canzoni che fino a una settimana fa ci saremmo limitati ad ascoltare e a cantare assumono ora un significato del tutto diverso, quasi profetico.

Nonostante ciò, il concerto procede nel nome del divertimento e nel nome dell’amore, cantato da Nek sotto diverse forme: come dichiarazione pura, pretesto per parlare di un tradimento, e infine nostalgia per una storia finita. E’ il caso ovviamente di Laura non c’è, canzone simbolo del cantante.

Il concerto prosegue a ritmi serratissimi ma, nonostante ciò, Nek non si esime dal ritagliarsi momenti di “intimità” con il pubblico, tra aneddoti e, soprattutto, un momento acustico, quando il cantante imbraccia una chitarra. A concludere il concerto è Lascia che io sia e nell’intero teatro non rimane una sola poltroncina occupata: tutti in piedi per il gran finale!

La scaletta del concerto del 19 novembre 2015 al Teatro degli Arcimboldi di Milano:

Fatti avanti amore
Se io non avessi te
Congiunzione astrale
In te
Angeli nel ghetto
Cuori in tempesta
Prima di parlare
Quello che non sai
Se una regola c’è
La voglia che non vorrei
Contromano
The Power of Love
Nella stanza 26
Attimi
Sto con te
Se non ami
Sei grande
Parliamo al singolare
Io ricomincerei
Credere amare resistere
Laura non c’è
Dimmi cos’è
Hey Dio
Sul treno
Sei solo tu
Almeno stavolta
Se telefonando

BIS

E da qui
Lascia che io sia

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Laura Berlinghieri
Nata a Venezia, ma vivo a Milano. Classe '93. Diploma al liceo scientifico-linguistico, ultimo anno di Giurisprudenza all'Università di Padova e un Erasmus in Spagna. Tanti interessi: dalla scrittura alla musica, dai viaggi alla politica. Musicista per diletto e aspirante giornalista. Prime collaborazioni con Max/Gazzetta dello Sport, Radio Base di Mestre, Young.it e NonSoloCinema.com. Giornalista pubblicista, da cinque anni inviata alla Mostra del Cinema di Venezia.