Il ritorno in tv del “Boss”

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19.12.2015: un sabato da segnare in agenda perché Bruce Springsteen torna in tv. Ospite annunciato, e confermato, di uno dei programmi più famosi al mondo, ovvero il Saturday Night Live, giunto quest’anno alla 41esima edizione. A presentare il Boss saranno due veterane dello show: Tina Fey e Amy Poehler star incontrastate dello show-biz made in USA.  Bruce parteciperà con la E Street Band alla puntata che chiuderà il 2015 e già si sono sparse le voci di un suo imminente tour. Stando ai rumours che corrono in rete, Bruce dovrebbe partire a gennaio 2016 con una serie di date negli Stati Uniti che dovrebbe essere il preludio all’uscita di un nuovo album e ad un conseguente tour mondiale. Voci, ovviamente, ma che si rincorrono sempre più frequentemente e con sempre più insistenza. Addirittura un blog americano ha pubblicato anche il calendario ma preferisco non riportare le date per non creare false aspettative. Di confermato, al momento, non c’è nulla. Anche se già in passato Springsteen ha abbinato una sua ospitata in televisione all’inizio di una tournée e quindi è lecito sperare…

Nel frattempo, su HBO verrà trasmesso in esclusiva (il prossimo venerdì, 27 novembre, alle ore 21, segnate anche questo) The Ties That Bind, il documentario realizzato da Thom Zimny che fa parte del box The River Collection (in uscita il 4 dicembre) in cui Springsteen racconta non soltanto la genesi del doppio album del 1980, ma anche il modo in cui compone le canzoni e la sua musica. Ad arricchire ulteriormente il documentario, una serie di video realizzati durante le prove di quel tour e spezzoni del leggendario concerto tenuto il 5 novembre 1980 a Tempe in Arizona (all’Arizona State University). Durante l’intervista, realizzata dallo stesso Zimny, Springsteen esegue  alcuni brani in versione chitarra, armonica e voce. Tra questi “Two Hearts”, “Independence Day”, “Point Blank”, “Wreck On The Highway”, “Hungry Heart”, e la stessa “The River”.

Insomma, se non possiamo vederlo dal vivo in tour, almeno abbiamo un grandissimo documentario da studiare attentamente.

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Patrizia De Rossi
Patrizia De Rossi è nata a Roma dove vive e lavora come giornalista, autrice e conduttrice di programmi radiofonici. Laureata in Letteratura Nord-Americana con la tesi La Poesia di Bruce Springsteen, nel 2014 ha pubblicato Bruce Springsteen e le donne. She’s the one (Imprimatur Editore), un libro sulle figure femminili nelle canzoni del Boss. Ha lavorato a Rai Stereo Notte, Radio M100, Radio Città Futura, Enel Radio. Tra i libri pubblicati due su Luciano Ligabue: Certe notti sogno Elvis (Giorgio Lucas Editore, 1995) e Quante cose che non sai di me – Le 7 anime di Ligabue (Arcana, 2011). Uno (insieme a Ermanno Labianca) su Ben Harper, Arriverà una luce (Nuovi Equilibri, 2005) e uno su Gianna Nannini, Fiore di Ninfea (Arcana). Il suo ultimo libro, scritto con Mauro Alvisi, s'intitola "Autostop Generation" (Ultra Edizioni). Dal 2006 è direttore responsabile di Hitmania Magazine, periodico di musica spettacolo e culture giovanili.