Rigo la bigamia, Robby e una manciata di date live.

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Sono sposato.

Con Francesca, mia moglie e abbiamo un figlio di nome Angelo.

Questo il doveroso antefatto.

Perché ora vi devo rivelare la mia bigamia.

Artistica.

La mia seconda moglie è un batterista.

E’ Robby Pellati.

Qui lo vedete mentre usa la  custodia della mia piccola chitarra Martin a mo’ di rullante.

RigoRobby SpecialOne 15 marzo 2012

Batterista ma non solo, col quale suono ormai da oltre trent’anni.

Con Robby ho attraversato in lungo e in largo la penisola, dagli enormi spazi dei concerti negli stadi e al Campovolo, fino a posti ove il palco è un miraggio e ti devi inventare il fare musica.

Trenta anni nei quali ho sempre potuto contare su di lui.

Qui siamo in un locale del quale non ricordo il nome, vicino a Piacenza, con uno sfondo degno di un strip bar della Las Vegas dei seventies.

23.5.08 songs from a room live

Ho sempre potuto contare sul suo drumming per il groove.

Per il groove ma pure per la pazzia.

Robby è più pazzo di me.

Qui lo potete scorgere dietro di me mentre fa una delle sue pazzie.

La mia faccia è una reazione alla sua follia.

rigo in shock!

Solo lui poteva accettare di registrare il nostro nuovo disco dal titolo “Water Hole”, utilizzando un kit percussivo che si è inventato lui che comprende una cesta in vimini ( presto ribattezzata “il gatto”) e alcuni stampi in rame al posto della batteria.

Solo con lui posso pensare di mettere in piedi uno spettacolo live per portare le nostre canzoni live davanti a persone che non le hanno mai ascoltate.

Con Robby condividiamo una ricerca che ha nel SUONO la nostra area di interesse principale.

E’ oggettivamente la mia seconda moglie.

Non abbiamo figli perché è un matrimonio di musica.

Robby ha accettato senza paura quando, ormai dieci anni fa, timidamente, gli ho detto che volevo provare a cantare alcune cose mie.

Dopo venti  anni di felice carriera bassistica, qualcosa dentro di me si è cominciato a agitare.

Proprio come le bacchette di Robby.

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Prima di andare dal medico ho capito che erano canzoni che premevano per essere realizzate.

Ad oggi, questo percorso, questa casa che abbiamo voluto costruire, è fatta di cinque cd in studio e un bel live allegato al mio libro “Autoscatto in 4/4”.

Fondamentalmente io e Robby suoniamo, a prescindere dalle difficoltà o dalla poca o nulla convenienza, io e Robby suoniamo.

Ci prendiamo su, con percussioni e chitarra, ci portiamo dove ci chiamano e suoniamo.

Qui siamo lungo la Via Emilia a Modena, all’armonica Franco “The Place”Anderlini.

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Lo facciamo decidendo i tempi e la scaletta, accettando le spesso difficile condizioni nelle quali ci andiamo a trovare.

La cosa bella è che non ci è mai ripeto mai capitato di esserci pentiti di una serata per quanto difficile e poco accattivante può essere stato il contesto o la risposta o presenza del pubblico c’è sempre qualcosa che succede quando tiri fuori il tuo fare musica in ambiti così.

Robby, nella sua pazzia la definirebbe alchimia, magia.

Io dico che , volendo usare un paragone, è la stessa differenza che si trova tra guarda un dvd a casa, sul proprio divano, con la propria fiamma, e andare a vedere lo stesso film al cinema.

Perfino alcune della note negative della serata, chessò, il dover trovare parcheggio, il vicino di posto che sgranocchia rumorosamente pop corn, insomma, qualsiasi elemento aggiunge magia all’esperienza empatica di assistere a uno spettacolo che influisce sulle nostre emozioni insieme a altri esseri umani.

Abbiamo solo alcune richieste e riguardano la sistemazione notturna.rigo water hole

Camere singole please.

Robby russa come un professionista.

Io lo faccio come se l’atto del russare fosse uno sport olimpico.

Sarei tra i primi tre del mondo.

La natura con noi è stata molto generosa e ci ha dotato di nasi che amplificano il suono.

Del resto abbiamo accettato anche recentemente sistemazioni in doppia e alla mattina ci siamo fatti i complimenti.

Mercoledì 2 dicembre partiremo per un ennesimo giro fatto di chilometri, autogrill ( a proposito, siamo assidui frequentatori della rete Sarni, avrei anche una mezza intenzione di presentare il disco nei vari Sarni che incontreremo nei prossimi mesi, che ve ne pare?) locali e facce.

Si parte dal Mesa Libre di Gioia Del Colle, in provincia di Bari. Con noi ci sarà un chitarrista che ci accompagna in questo giro dal nome di Luigi Grella, che fa parte degli “Spacca il Silenzio”.

E’ una bella avventura, le canzoni stanno scalpitando per uscire.

Sono state chiuse dentro le quattro mura della mia testa e ora hanno voglia di vivere, di cambiare, di crescere, di fare scoprire anche a noi nuovi angoli. Perché le canzoni raggiungono una sorta di sviluppo dal vivo, è lì che si completa il quadro, la registrazione è una foto delle scuole elementari, che si guarda con un pizzico di nostalgia per un attimo, ma quello che si cerca è la giovinezza e quella arriva più avanti.

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Giovedì 3 dicembre saremo a Sessa Aurunca, vicino a Caserta, al Caffè Ducale.

Sì, lo so, è pubblicità ma è anche un momento di incontro al quale tengo.

Ci sono le motivazioni del nostro fare musica, c’è la fede nel potere salvifico della musica, nel suo potere di alleviare il blues scatenandolo, pochi strumenti, una forza che ti scuote.

Venerdì 4 dicembre saremo a La Caciara di Costacciaro, vicino a Perugia.

E’ in quel momento che ti chiedi se ci hai già dormito in quell’albergo.

A me e Robby sembra di aver dormito in quasi tutti gli alberghi italiani.

Avremo già tre giorni di furgone addosso e, ne sono convinto, le canzoni si saranno sgranchite le gambe, io e Robby discuteremo di velocità ( accidenti Rigo le prendi sempre troppo veloci…) e Luigi starà chiedendosi se ha fatto bene a accettare di partecipare a questa avventura.

Sabato 5 dicembre ci porteremo a Castelnovo Nè Monti, sotto la meravigliosa Pietra Di Bismantova, vicino a Reggio Emilia al Bar Il Portico, gestito con piglio energico e grande, grandissima capacità dal grande ( si fa per dire…) Manuel Luso Lusenti.

Lo facciamo il pezzo di Waits stasera? Inizierò a domandarmelo nel viaggio di avvicinamento e non deciderò fino all’ultimo. Me lo scorderò e poi mi tornerà in mente per la data dopo.

Rigo's Jazz Bass 2015

Immancabilmente, mentre viaggiamo, con Robby che starà davanti con Luigi e io dietro a rimuginare, penserò a una cosa fighissima da dire prima di “For So Long”, l’introduzione perfetta per far entrare la gente dentro al concetto della canzone e poi, la sera, non mi ricorderò’ nulla.

Domenica pausa.

Lunedì 7 dicembre saremo a Castelnuovo Rangone a pochi chilometri da Modena, al The Square/The Pub.

Si unirà a noi il grandissimo Franco “The Place” Anderlini, il miglior suonatore di “spiritual harp” che conosca, lo trovate in gran spolvero su “Water Hole”.

Chissà che non arrivi qualche altro ospite.

Forse sarebbe il caso di telefonare a Mel Previte e dirgli di portare la sua favolosa Gibson 335 e rimettere insieme i Gangsters of Love coi quali, il 6 gennaio, registreremo il primo disco live per la Rivertale Productions.

Insomma, ecco di cosa sarà fatta la nostra vita nelle prossime settimane.

Tutto questo mentre un mondo di musica nuova trova sempre la sua strada.

IF
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Possiamo farcela.

Vi aspettiamo down the road.

2 dicembre Rigo “Water Hole Tour” Live@Mesa Libre Gioia Del Colle (Ba)

3 dicembre Rigo “Water Hole Tour” Live@Caffè Ducale Sessa Aurunca (Caserta)

4 dicembre Rigo “Water Hole Tour” Live@La Caciara Music Club Costacciaro (Pg)

5 dicembre Rigo “Water Hole Tour” Live@Bar Il Portico Castelnovo Ne’ Monti (Re)

7 dicembre Rigo “Water Hole Tour” Live@The Square The Pub Castelnovo Rang. (Mo) 

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Antonio
Bassista, cantante, scrittore. Trenta anni di rock’n’roll on the road! Dai Rocking Chairs a Luciano Ligabue, tante note e tante storie di r'n'r!