Lorenzo a Milano. In questa notte fantastica…

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Michele "Maikid" Lugaresi

Jova comincia, ma non finisce. Jova decolla ma non atterra. E il tour nei palasport lo inizia esattamente dove aveva terminato il tour negli stadi: salutando il pubblico, presentando i suoi musicisti. Così come il tour estivo lo aveva iniziato esattamente dove aveva terminato il tour precedente, nel 2013, con Penso positivo.
Ma, per il resto, la tournée nei palasport che ieri ha fatto tappa al Mediolanum Forum, per la prima delle tre date milanesi previste nel 2015, non ha veramente niente a che vedere con quella estiva.
Scaletta rimaneggiata: molte hit, per una sera, vengono lasciate da parte e lo spazio è dato alla sperimentazione, a brani che nei concerti di Lore mancavano da tempo e a diversi pezzi dell’ultimo album. Costumi nuovi: niente frange più corte, come aveva detto scherzando Lorenzo un paio di giorni fa in un incontro con la stampa. Costumi più sobri, fatta eccezione per l’esuberante e coloratissimo Santarnecchi, e parte visual completamente nuova.

Michele "Maikid" Lugaresi
Michele “Maikid” Lugaresi

L’unica cosa che non cambia è l’energia, l’inossidabile energia che Lorenzo mette in ogni cosa che fa, i concerti in primis.
Il primo pezzo della scaletta, E non hai visto ancora niente, suona come una dichiarazione d’intenti. E in effetti è proprio così: se dopo il tour negli stadi credevate di aver visto il top di un concerto dal vivo italiano, è perché vi mancava il Lorenzo new edition dei palasport.
Lore sperimenta, concedendosi una lunga parentesi di canzoni d’amore, che inizia sulle note di Ragazza magica, uno dei pezzi più amati del nuovo album, terminando con Dove ho visto te. Due, le chicche proposte in questo emozionante momento: Gente della notte e, soprattutto, la splendida Terra degli uomini.
Il concerto poi sale, aumentano i bpm con L’alba e poi arriva il momento che non t’aspetti: Lorenzo raggiunge il mixer, tornando indietro di qualche decina d’anni e facendo il dj sulle note di Falla girare, per la gioia dei fan, in delirio. Il concerto raggiunge vette fotoniche e, nonostante stia volgendo al termine, prima di Tutto acceso Lorenzo urla «Cominciamo». Che è un po’ come dire quello cui facevamo riferimento all’inizio: Lore parte sempre, ma non arriva mai.
Dopo il primo bis Jova chiede ai tecnici di accendere le luci ed è incredibile lo spettacolo che si vede. Non me ne vogliano i simpatizzanti degli altri cantanti, ma Lorenzo ha veramente il più bel pubblico d’Italia. Un pubblico colorato, che va ai concerti per divertirsi, ballare e ascoltare buona musica. E quanto si vede sulle due canzoni conclusive della serata è un vero spettacolo per gli occhi. Il concerto termina con Ti porto via con me. Come la prima canzone del live, anche questa una dichiarazione d’intenti o, meglio, una promessa mantenuta: perché veramente Lorenzo ci ha portato via con sé… in questa notte fantastica.

Ecco la scaletta della serata di Milano:
1) E non hai visto ancora niente
2) Sabato
3) Tensione evolutiva / Coraggio / Wanna be starting something
4) L’ombelico del mondo
5) Ragazza magica
6)Un raggio di sole
7) A te
8) Libera
9) Terra degli uomini
10) Gli immortali
11) Soleluna
12) Gente della notte
13) Dove ho visto te
14) L’alba
15) Una tribù che balla
16) Musica / Falla girare / Muoviti muoviti / Attaccami la spina / Tempo / Non m’annoio
17) È la scienza bellezza
18) L’estate addosso
19) Pieno di vita
20) Mi fido di te
21) Il più grande spettacolo dopo il big bang
22) Bella
23) Tutto acceso
24) Penso positivo
25) Ragazzo fortunato
26) Ti porto via con me

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Laura Berlinghieri
Nata a Venezia, ma vivo a Milano. Classe '93. Diploma al liceo scientifico-linguistico, ultimo anno di Giurisprudenza all'Università di Padova e un Erasmus in Spagna. Tanti interessi: dalla scrittura alla musica, dai viaggi alla politica. Musicista per diletto e aspirante giornalista. Prime collaborazioni con Max/Gazzetta dello Sport, Radio Base di Mestre, Young.it e NonSoloCinema.com. Giornalista pubblicista, da cinque anni inviata alla Mostra del Cinema di Venezia.