Marina Mulopulos. Dalla Grecia con amore

174
0
Distichòs
di Marina Mulopulos (Marocco Music)
voto 7

Si intitola Distichòs, un esordio discografico che riporta in primo piano quel genere che veniva chiamato World Music. È l’etichetta Marocco Music a proporre questo lavoro di Marina Mulopulos composto da dieci brani cantati in lingua greca, arricchito da un omaggio finale dedicato a Rino Gaetano, con una delle sue canzoni più ispirate: Cogli la mia rosa d’amore. Agli arrangiamenti Paolo Del Vecchio, a valorizzare una voce fortemente evocativa, di un mondo antico, che rimanda alla tradizione popolare.
Interessante l’utilizzo di strumenti prettamente acustici, dove al primo brano Voithisémai con solo chitarra e voce, fa eco il successivo Charúmenos arricchito da più strumenti, la fisarmonica, gli archi e la ritmica percussiva. Sono canzoni ricche di melodia vocale, dove la Mulopulos trova lo spazio per esprimere un certo virtuosismo lirico, con una voce che si spezza, non perfettamente limpida, per questo più vera e popolare.
Echi di musica araba-marocchina emergono in Màghissa, mentre con Allaghì il ritmo si fa danzante, alla maniera di Goran Bregovic. Infine, Cogli la mia rosa d’amore di Rino Gaetano, con accompagnamento di chitarra e un andamento ondeggiante, per una versione più dolce di quella che fece l’autore. Una canzone che trasmette amore universale, con un ricordo particolare agli emigranti in miniera.

CONDIVIDI
Giordano Casiraghi
Nato in Lombardia, prime collaborazioni con Radio Montevecchia e Re Nudo. Negli anni 70 organizza rassegne musicali al Teatrino Villa Reale di Monza. È produttore discografico degli album di Bambi Fossati e Garybaldi e della collana di musica strumentale Desert Rain. Collabora per un decennio coi mensili Alta Fedeltà e Tutto Musica. Partecipa al Dizionario Pop Rock Zanichelli edizioni 2013-2014-2015. È autore dei libri Anni 70 Generazione Rock (Editori Riuniti, 2005) e Che musica a Milano (Zona editore, 2014).