Zucchero: nel nuovo album una canzone di Bono contro l’odio

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Bono e Zucchero, rispettivamente da Parigi e Memphis, hanno annunciato che nel nuovo album del bluesman, in uscita il prossimo maggio, ci sarà una canzone contro il terrorismo scritta dal leader degli U2.
Queste le parole di Sugar ieri sera al TG1: “Avevo detto a Bono che mi sarebbe piaciuto usare la parola ‘surrender’, intesa come una resa contro l’odio: contro l’odio non ci vuole altro odio, non dobbiamo permettere che l’odio prevalga, che prenda il sopravvento”. Da qui il titolo: S.O.S., Streets of surrender.
Bono, dalla capitale francese, dove ieri sera si è esibito per il recupero del primo dei due concerti annullati dopo gli attentati del mese scorso, (sul palco è salita Patti Smith per cantare People have the power) ha detto alla stampa: “Il terrorismo vuole terrorizzare, e noi non intendiamo farci terrorizzare. Abbiamo pensato che l’unico vero contributo che potevamo dare in un momento come questo era rendere omaggio ai parigini, che ci hanno regalato il concetto di libertà, uguaglianza e fratellanza. L’Isis e questo tipo di estremisti sono un culto della morte. Noi siamo un culto della vita. Il rock’ n’roll è una forza vitale, è gioia come atto di sfida. Noi irlandesi sappiamo che non bisogna diventare un mostro per sconfiggere un mostro. Non sono solo le 130 vite che sono state rubate. Hanno cercato di rubarci anche l’uguaglianza e la giustizia. E a giudicare da certe reazioni scomposte, per esempio le proposte di accogliere solo profughi cristiani, si può dire che abbiano fatto centro. Se riusciranno a cambiarci, saranno riusciti nel loro intento.”
Bono racconta di quando, a 14 anni, scampò alle autobombe fatte esplodere a Dublino perché “c’era sciopero degli autobus quel giorno, ed ero andato a scuola in bici. In quella specie di auto-interrogatorio che mi faccio per capire perché scrivo come scrivo mi è venuto da chiedermi perché scrivo sempre canzoni che parlano di giustizia sociale. Mi sono reso conto che questo episodio deve avermi influenzato moltissimo”.

Non è la prima volta che Bono scrive per Zucchero: la prima collaborazione risale al 1998, quando il frontman degli U2 scrisse il testo inglese di Blu (che divenne quindi Blue), mentre l’ultima è la versione inglese di Soldati nella mia città, brano dell’ultimo album di inediti di Sugar, Chocabeck, che in inglese si trasformò la toccante Someone else’s tears.

Queste alcune delle parole di Streets of surrender (S.O.S.):
Every man has two cities he needs to be
The one he can touch
And the one he can’t see
The one where a stranger’s a friend
Every man has got one city of liberty
For me it’s Paris, I love it
Every time I get lost down these ancient streets
I find myself again
You’re free, baby, baby
Free now and forever
It’s Christmas time
You can decide to forget or to remember
You’re free, baby, baby
I didn’t come down here to fight ya
I came down these streets of love and pride to surrender
The streets of surrender

Zucchero sarà all’Arena di Verona per 10 concerti-evento che vi abbiamo raccontato qui, mentre successivamente partirà il tour mondiale.

Qui sotto, Zucchero e gli U2 sul palco a Torino eseguono I still haven’t found what I’m looking for.

YouTube / Zuccheromusic – via Iframely

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Andrea Giovannetti
Nato a Roma nel 1984, ma vivo a Venezia per lavoro. Musicista e cantante per passione e per diletto, completamente autodidatta, mi rilasso suonando la chitarra e la batteria. Nel tempo libero ascolto tanta musica e cerco di vedere quanti più concerti possibili, perchè sono convinto che la musica dal vivo abbia tutto un altro sapore. Mi piace viaggiare, e per dirla con le parole di Nietzsche (che dice? boh!): "Senza musica la vita sarebbe un errore".