Patrucco & Mirò. Da Brassens a Gaber

Tra Brassens e Gaber, la proposta di Andrea Mirò e Alberto Patrucco al Teatro Tieffe di Milano dal 16 dicembre con lo spettacolo Degni di Nota.

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Quindici giorni di programmazione al Tieffe Teatro di via Menotti (Milano) per Alberto Patrucco e Andrea Mirò che presentano lo spettacolo Degni di nota. Dal 16 al 23 dicembre e dal 28 dicembre al 1° gennaio 2016 (biglietto a 15 euro). Con loro saranno in scena al pianoforte e tastiere Daniele Caldarini, al contrabbasso e basso elettrico Francesco Gaffuri, alla batteria e percussioni Beppe Gagliardi. Insieme proporranno musiche e canzoni di Georges Brassens e Giorgio Gaber, due personaggi di indiscusso valore, capostipite nella canzone d’autore il primo e inventore del teatro canzone il secondo.
Mirò e Patrucco si sono trovati a condividere le stesse passioni musicali e da due anni vanno proponendo uno spettacolo di canzoni e monologhi ripreso anche in versione discografica con Segni (e) particolari. Tutte canzoni di Brassens tradotte da Alberto Patrucco, una vecchia passione incoraggiata da quelli del Club Tenco che lo hanno indirizzato a intraprendere la carriera di cantante, oltreché di attore comico. Da parte sua, Andrea Mirò ha affrontato l’argomento Giorgio Gaber al Festival Gaber del 2013 dove aveva fornito una prova di bravura interpretando Il luogo del pensiero. Patrucco dice che pure lui è sempre stato un ammiratore dell’arte gaberiana.
Durante un incontro con la stampa, i due hanno fatto ascoltare un breve estratto dello spettacolo con Le elezioni, dove Mirò è alla voce e piano mentre Patrucco si inserisce a ogni frase di canzone con monologhi originali. Lo spettacolo è scritto da Alberto Patrucco e Antonio Voceri, la direzione artistica è affidata a Emilio Russo, già protagonista alla regia di E pensare che c’era il pensiero di Maddalena Crippa e Polli d’allevamento di Giulio Casale. Lo stesso Russo, direttore del Teatro Tieffe Menotti, segnala che il pubblico potrà accedere allo spettacolo con un forte sconto aderendo al progetto Banco alimentare, ossia portando in teatro prodotti alimentari a lunga conservazione.
Tornando allo spettacolo, i due protagonisti fanno notare che le canzoni di Brassens e Gaber, apparentemente semplici e povere, musicalmente parlando, sono in realtà complesse e non facili da interpretare. Nella partenza dello spettacolo viene proposto un incontro virtuale tra Gaber e Brassens, uno con La nave e l’altro con Amici e niente più. Patrucco, da anni impegnato nella proposta e traduzione delle canzoni di Brassens, sottolinea che il lavoro non è stato semplice: a parte gli accenti molto presenti nel francese, una traduzione riesce bene quando il pubblico la recepisce come fosse una nuova canzone. Dopo questa prima milanese, con il prossimo anno il duo Mirò -Patrucco porterà lo spettacolo in altri teatri italiani.

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Giordano Casiraghi
Nato in Lombardia, prime collaborazioni con Radio Montevecchia e Re Nudo. Negli anni 70 organizza rassegne musicali al Teatrino Villa Reale di Monza. È produttore discografico degli album di Bambi Fossati e Garybaldi e della collana di musica strumentale Desert Rain. Collabora per un decennio coi mensili Alta Fedeltà e Tutto Musica. Partecipa al Dizionario Pop Rock Zanichelli edizioni 2013-2014-2015. È autore dei libri Anni 70 Generazione Rock (Editori Riuniti, 2005) e Che musica a Milano (Zona editore, 2014).