Leone nel basilico. La vita secondo Pompucci

Un racconto mitologico sulla solitudine? Un omaggio al nostro cinema che fu?

18
0

Leone nel Basilico
di Leone Pompucci
con Ida Di Benedetto, Alessia Santacroce, Ilaria Santacroce, Carla Signoris, Catrinel Marlon
Voto: 6+

Ida di Benedetto è una ancor “giovane” reclusa in un cronicario (per via di disamori famigliari) che non vuole essere considerata vecchia e finge rapporti che non ha con il mondo e con il figlio, vagando ogni tanto con un carrello della spesa come una bag lady. E questo già stringe il cuore. Una prostituta matta con parrucca azzurra gli affida un figlio dell’amore prima di finire sotto un tram. E questo il cuore lo chiude. Ida di Benedetto vaga col pargoletto, Leone, nel carrello dove c’è il basilico, e compie una sua personale traversata della vita (o dell’inferno) in un giorno infinito e tristissimo, tra carabinieri che la cercano, vecchie signore che giocano a valutare il Destino, pannolini cambiati al bimbo nei pornoshop, una spiaggia di ulteriore infinita depressione, un vecchio amore con incontro al cimitero, un confronto con il figlio fragile dalla moglie sterile e dalla vita riempita da oggetti, più altre cose gettate in una fotografia dai colori dei fiori dei cimiteri, che nasconde sotto un’apparente sciatteria la poetica di Pompucci, che non sapremmo davvero come definire, se solitudine,  pessimismo radicale, ossessione del dolore del mondo o il suo stupore. Che però va in rima con depressione maggiore.

YouTube / Allinfo.it – via Iframely

CONDIVIDI
Marco Bacci
Marco Bacci scrive di cinema, tecnologia e libri. Ogni tanto scrive romanzi. È un ex di molti lavori