Star Wars. Curiosità linguistiche

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Ormai manca davvero poco: uscirà domani nelle sale cinematografiche italiane Il risveglio della forza, settimo, attesissimo film di Star Wars.
Proprio per omaggiare la fortunata saga, l’app Babbel ha raccolto alcune curiosità linguistiche legate a Guerre Stellari. Scopriamole insieme…

I personaggi

Luke Skywalker: Il nome Luke deriva dal greco Leukos, che significa Luce, tratto che contraddistingue il personaggio, votato a combattere il lato oscuro. Possibile, inoltre, che l’ideatore di Star Wars, George Lucas, abbia voluto creare un suo alter ego, affidandogli proprio il ruolo di protagonista. Non tutti sanno che nelle prime versioni del copione, il cognome dell’eroe era Skykiller. Fortunatamente, Lucas ha poi optato per il nome più poetico ed evocativo di Skywalker, letteralmente camminatore del cielo.

Yan Solo (Han Solo nella versione originale): Yan è una forma arcaica del nome John, mentre Solo probabilmente è un tributo a Napoleon Solo, affascinante spia della serie americana degli anni Sessanta The man from U.N.C.L.E.

Obi Wan Kenobi: Probabile omaggio al regista Akira Kurosawa e alla cultura giapponese: Obi è infatti la cintura utilizzata per chiudere il kimono, Wan ricorda l’onoreficienza giapponese San e Ken significa spada.

Dart Fener (Darth Vader nella versione originale): George Lucas ha rilevato che il nome nasce dalla combinazione delle espressioni death water (acqua mortale) e dark father (padre oscuro).

Yoda: L’origine esatta resta un mistero, ma si possono tuttavia fare due ipotesi: la prima consiste nel far derivare il nome dal termine sanscrita, traduzione di Guerriero; la seconda lo fa derivare dalla parola ebraica Yodea, che significa uno che conosce.

Principessa Leia Organa: il nome è molto simile a quello della protagonista del romanzo di fantascienza La Principessa Dejah Thoris. Non certo una coincidenza, vista la passione di George Lucas per i romanzi di fantascienza. Il cognome Organa, invece, suggerisce il ruolo rivestito dalla principessa nel conflitto tra il mondo naturale e quello tecnologico dell’Impero Galattico.

Jedi: Le teorie che ruotano intorno alla nascita di questo nome sono molteplici. La più accreditata è quella degli appassionati di fantascienza, che affermano un riferimento ai signori di Barsoom del cosiddetto Ciclo di Marte ai quali ci si rivolgeva con le espressioni Jed o Jeddak.

Le lingue

Huttese: È la lingua più parlata nel film e si ispira all’idioma inca Quechua. Molti sono i personaggi che si esprimono con questa lingua, come Greedo il giovane, Jabba the Hutt e il suo entourage.

Jawaese: Idioma che si ispira al linguaggio zulu e ad altre lingue africane. Una curiosità: come avrete notato, caratteristica delle voci dei Jawa è il loro essere estremamente acute. Per ottenere questo particolare effetto sono stati velocizzati i nastri con le registrazioni delle loro voci.

Ewokese: Gli Evoks parlano una dialetto che deriva da una mescolanza di varie lingue mongole: tibetano, nepalese e kalmyc.

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Laura Berlinghieri
Nata a Venezia, ma vivo a Milano. Classe '93. Diploma al liceo scientifico-linguistico, ultimo anno di Giurisprudenza all'Università di Padova e un Erasmus in Spagna. Tanti interessi: dalla scrittura alla musica, dai viaggi alla politica. Musicista per diletto e aspirante giornalista. Prime collaborazioni con Max/Gazzetta dello Sport, Radio Base di Mestre, Young.it e NonSoloCinema.com. Giornalista pubblicista, da cinque anni inviata alla Mostra del Cinema di Venezia.