Negramaro (con Laura Pausini) a Milano. Racconto e gallery

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© Foto: Riccardo Medana

In un palasport ben lontano dall’essere tutto esaurito è andata in scena questa sera la seconda tappa milanese del tour dei Negramaro.
La musica della band salentina inizia a risuonare nel Forum di Assago alle 21,15. Il palco è ricoperto interamente da un drappo, pronto a cadere all’improvviso, lasciando però Sangiorgi & Co. “prigionieri” di un secondo telo e protagonisti del video su di esso proiettato.
I Negramaro vogliono cavalcare l’onda della contemporaneità e ci riescono alla grande, rappresentanti come sono di una musica rock che strizza l’occhio all’elettronica.
Sangiorgi è un istrione: canta, suona e soprattutto improvvisa. Forse troppo. E questo è il grosso problema del concerto. I Negramaro sono senza dubbio la band più popolare del momento, il loro repertorio è costellato di hit. Ma hanno ancora grossi margini di miglioramento e fondamentale ora è non bruciare le tappe. L’improvvisazione e le tante pause alla lunga risultano stucchevoli. Più musica, musica più tirata e meno sperimentazione. Almeno in questa fase.
L’impressione che permane lungo l’intera serata è quella di trovarsi di fronte a una band completa, di fronte a un cantante eccellente e a un concerto costruito con perizia e mestiere, ma che non decolla mai. Che rimane piatto, freddo. Come singole tracce di un mp3, non pensate però con il concetto complessivo del disco.
I momenti dal grosso impatto emotivo ci sono, eccome. Ma si sviluppano ed esauriscono nella singola canzone. Tra questi, non possiamo esimerci dal segnalare la sorpresa che nessuno si sarebbe mai immaginato: ad un certo punto, Sangiorgi annuncia un ospite, ed ecco apparire sul palco del Mediolanum Forum Laura Pausini, appena atterrata a Milano da Miami. Insieme duettano, piano e voce, sulle note di Sono solo nuvole, pezzo scritto da Giuliano per Laura e inserito nell’ultimo album della cantante di Sorarolo, Simili.
Il concerto prosegue, fino al crescendo finale, che culmina con Mentre tutto scorre e il consueto tributo alla band: tutti in piedi.

La photogallery della serata a cura di Riccardo Medana

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Laura Berlinghieri
Nata a Venezia, ma vivo a Milano. Classe '93. Diploma al liceo scientifico-linguistico, ultimo anno di Giurisprudenza all'Università di Padova e un Erasmus in Spagna. Tanti interessi: dalla scrittura alla musica, dai viaggi alla politica. Musicista per diletto e aspirante giornalista. Prime collaborazioni con Max/Gazzetta dello Sport, Radio Base di Mestre, Young.it e NonSoloCinema.com. Giornalista pubblicista, da cinque anni inviata alla Mostra del Cinema di Venezia.