Neil Young in tour in Italia a luglio 2016

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Neil Young è uno dei più influenti e controversi cantautori della sua generazione, uno dei pochi veterani del rock con la carica e la vitalità di un giovane musicista. Dall’inizio della sua carriera ad oggi  non ha mai smesso di scrivere, registrare, e suonare, esplorando nuovi territori musicali, dal rockabilly al blues fino all’elettronica.
Ed ora torna in Europa in tour, la prossima estate, toccando l’Italia con ben 4 concerti. Neil  si farà accompagnare dai Promise of The Real, la band di Lukas Nelson (figlio di Willie Nelson), in cui suonano Anthony Logerfo, Corey McCormick e Tato Melgar, con cui ha realizzato l’ultimo lavoro Monsanto Years, album dal forte contenuto politico, ben esplicitato nel titolo, che vede l’artista andare contro tutti: media, corporation, la compagnia agrochimica Monsanto (che opera con biotecnologie agrarie e che, a detta di molti, sta rovinando l’America con gli OGM).
Il concerto di Young, rivitalizzato dai nuovi componenti della band, sarà uno show unico: una scaletta che varierà a seconda della location, composta da un set acustico e da uno elettrico. Neil scaverà a fondo nel suo catalogo estraendo brani storici, come non faceva da anni. Alabama, After the gold rush, Human highway, My my, hey hey (out of the blue), Harvest moon sono soltanto alcune delle canzoni che potrebbero tornare in scaletta  dopo decenni passati in soffitta.
Il tour italiano, prodotto dalla D’Alessandro e Galli, arriverà in Italia a luglio.

Queste le date:
13 luglio Piazzola sul Brenta (PD), Anfiteatro Camerini
15 luglio – Roma, Teatro delle Terme di Caracalla
16 luglio – Lucca, Piazza Napoleone
18 luglio – Milano (la location sarà annunciata successivamente)

 

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Andrea Giovannetti
Nato a Roma nel 1984, ma vivo a Venezia per lavoro. Musicista e cantante per passione e per diletto, completamente autodidatta, mi rilasso suonando la chitarra e la batteria. Nel tempo libero ascolto tanta musica e cerco di vedere quanti più concerti possibili, perchè sono convinto che la musica dal vivo abbia tutto un altro sapore. Mi piace viaggiare, e per dirla con le parole di Nietzsche (che dice? boh!): "Senza musica la vita sarebbe un errore".