Il mondo a 45 Giri: su Rai Tre la storia della RCA Italiana

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Nel 1950 la televisione trasmetteva in bianco e nero, i suoi canali non mandavano in onda talent show e reality, internet era un sogno che albergava nella mente di pochi futuristi che credevano nelle infinite potenzialità della tecnologia. Sessant’anni fa, nel mondo della musica, c’era la meritocrazia e per emergere era fondamentale possedere due caratteristiche: talento e determinazione. Suonare, suonare a più non posso per mettersi in mostra, farsi notare e magari firmare un contratto con una di quelle tante case discografiche che vedevano la luce in quegli anni.
Una di queste, la più famosa, era la RCA Italiana, la leggendaria casa di produzione che ha dominato la scena musicale dalla fine degli anni ‘50 agli inizi degli anni ‘80. Una fucina che ha scoperto e lanciato i migliori talenti in un’Italia che sapeva crescere, costruire e valorizzare chi veniva dal nulla. Rai Tre, in un doppio appuntamento con il programma 45 Giri (in onda questa sera e domani, alle ore 21:05), racconta la storia di una realtà che ha lanciato artisti del calibro di Gianni Morandi, Patty Pravo e Francesco De Gregori. Il cantautore romano, l’artista bolognese e la divina, insieme a Paolo Conte, Rita Pavone, Edoardo Vianello, Gino Paoli, Ron, Mal, Riccardo Cocciante, Fiorella Mannoia, Luca Carboni, Shel Shapiro, Nico Fidenco, Tosca e Mario Lavezzi, saranno i protagonisti delle due serate. 45 giri mannoia pravo
A guidare i telespettatori in quest’affascinante viaggio sarà Luca Barbarossa, che conduce, intervista e canta insieme alla Social Band. Ad accompagnarlo Gloria Guida, che in varie location – dal Piper all’autostrada del Sole, da Piazza San Pietro a Piazza Fontana – si collega con lo studio dove i veri protagonisti interpretano dal vivo i loro successi. Con loro anche Gianna Nannini che ha recentemente cantato il Luigi Tenco degli anni RCA. Marco Morandi, Paolo Jannacci e Claudia Endrigo parlano dei loro celebri papà mentre autori e promoter dell’epoca ci regalano le emozioni dei loro incontri con Luigi Tenco, Gabriella Ferri e Lucio Dalla.

 

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Benito Tangredi
Sannita di nascita, romano di adozione, spoletino per amore. Maturità classica, iscritto al terzo anno di Scienze Politiche e Relazioni Internazionali all'Università degli Studi "Orientale" di Napoli. Giornalista pubblicista dal 2009. Una smodata passione per la lettura, lo sport, la musica, i viaggi e la politica ed una forte inclinazione all'associazionismo. Un'attrazione fatale per tutto ciò che è comunicazione.