Locura. L’album terapeutico di Pico Rama (video)

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Oggi vogliamo parlarvi di Locura, secondo album di inediti del cantante e rapper milanese Pico Rama. Molti di voi lo conosceranno come uno dei protagonisti dell’ultima edizione di Pechino Express, a cui ha partecipato in coppia con Yari Carrisi con lo pseudonimo de #GliIlluminati. Altri lo conosceranno come Pier Enrico Ruggeri, figlio di Enrico.
E in effetti Pico Rama è questo, quello e molto altro. Personaggio a dir poco interessante, così come il suo nuovo disco, il cui nome ha un significato ambivalente: traduzione spagnola del termine pazzia e, allo stesso tempo, scomponibile in Lo cura. Album quasi terapeutico, a detta dello stesso Pico: per se stesso e per gli altri. pico-rama-locuraNon è un caso la decisione di seguire l’accordatura aurea a 342 hertz, matematicamente allineata con tutte le frequenze in natura e, secondo molti, accordatura dagli effetti terapeutici, appunto.
Il disco si compone di 13 tracce, di cui 10 inediti, interamente scritti da Pico Rama, fatta eccezione per il ritornello di Your Jungle, firmato e cantato dall’illuminato Yari Power. Tre, le cover: il canto sciamanico Estrellita Divina, Dall’altra parte del cancello, di Giorgio Gaber, e Nuevo horizonte, di Kirtan Reggae.
L’album si apre con un pezzo, Regali del divino (merda), che può essere interpretato come manifesto programmatico dell’intero lavoro. Canta il ritornello: «Siamo canali tra il cielo e la terra, ma siamo pieni di merda». Il ragazzo ha le idee chiare e la metafora con cui vuole veicolare il suo messaggio è a dir poco efficace.
Il disco prosegue con tracce difficili da etichettare: dalla preghiera surrealista de La saliva degli angeli, al rap di Trasformare l’oscuro, passando per il già citato featuring con Yari Power in Your jungle, e terminando con Loco, sintesi dell’intero album, riadattamento di un brano di Darwin Grajales, cantautore e musicoterapeuta colombiano con cui Pico ha condiviso un percorso di sanazione nella selva amazzonica.
Raccontare Locura, un album che si districa in mille mondi, tra l’estremamente terreno di Regali del divino (ossimoro?), fino ai meandri più profondi della propria coscienza (ammesso che esista effettivamente una coscienza), per tornare al terreno e al suo confronto col divino (La saliva degli angeli) è complesso: si rischierebbe di perdersi nelle tante fantasie volutamente dipinte dall’autore.
Eviteremo quindi di dilungarci in ulteriori discorsi e lasciamo la parola a Pico, con questo video che abbiamo realizzato durante un incontro di presentazione dell’album.

YouTube / Spettakolo! – via Iframely

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Laura Berlinghieri
Nata a Venezia, ma vivo a Milano. Classe '93. Diploma al liceo scientifico-linguistico, ultimo anno di Giurisprudenza all'Università di Padova e un Erasmus in Spagna. Tanti interessi: dalla scrittura alla musica, dai viaggi alla politica. Musicista per diletto e aspirante giornalista. Prime collaborazioni con Max/Gazzetta dello Sport, Radio Base di Mestre, Young.it e NonSoloCinema.com. Giornalista pubblicista, da cinque anni inviata alla Mostra del Cinema di Venezia.