Buon Anno da Paul McCartney!

Paul McCartney riassume il suo 2015 e augura buona anno ai suoi fan con una piccola anticipazione.

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Quasi inutile dire che il 2015 di Paul McCartney è stato formidabile. “Come tutti gli altri anni”, penserete voi. In effetti sì, anzi, come tutto il resto della sua carriera.
Prima di tutto è bello ricordare il suo ritorno in Giappone, ad aprile, dopo il preoccupante annuncio della sospensione del tour per motivi di salute. Terra non troppo fortuna per il baronetto, nel 1980 non ebbe nemmeno il tempo di metterci piede che venne arrestato per possesso di marijuana. Quest’anno proprio da lì è partito l’Out There Tour 2015, iniziato due anni fa (qui il racconto della tappa parigina).

L’eterno ragazzino sempre in movimento è approdato anche nel mondo del videogame, scrivendo la colonna sonora di Destiny: Hope for the future (Speranza per il futuro) è diventato un singolo di successo, riproposto poi anche nei live. Un’occasione ghiotta per continuare a tenere vivo il messaggio che da qualche anno McCartney vuole trasmettere, molto semplicemente: facciamo qualcosa per cambiare il mondo dove viviamo, cambiando anche noi stessi. Da qui derivano i tanti, tantissimi, impegni solidali e solidali, nei quali Macca non esita a coinvolgere i fan. Meat Free Monday (Lunedì Senza Carne), per esempio, è tra le ultime campagne lanciate. Sensibilizzare le persone su come il consumo di carne abbia un impatto negativo sull’ambiente, incoraggiarle ad avere rispetto della natura e a preservare la loro salute, eliminando almeno un giorno alla settimana la carne.

Altro highlight del 2015  è la riunione con l’ex compagno Ringo Starr in occasione dell’introduzione del batterista nella Rock and Roll Hall of Fame. Sul palco di Clevend McCartney ha pronunciato il discorso d’introduzione, unendosi poi a Ringo per eseguire I wanna be your man. Altro palco importante è stato quello dei Grammy, dove Macca ha suonato accanto a Rihanna e Kanye West la loro Four Five Seconds, scritta a sei mani.

Se qualcuno si fosse perso questo, e molto altro, il baronetto in persona, con lo staff del suo sito ufficiale, ha pensato a riassumere il suo anno appena trascorso.
Con l’infografica ci racconta tutti i numeri del suo Out There Tour. Qualcosa come:
19 paesi toccati, di cui 4 per la prima volta.
100 fan portati sul palco.
13 le canzoni suonate per la prima volta.
480 i pasti, rigorosamente vegetariani, serviti ogni giorno.

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Il video riassume tutte le emozioni del tour.

YouTube / PAUL McCARTNEY – via Iframely

Ed infine gli auguri! Dopo quelli di Natale, fatti da McCartney in compagnia di Springsteen e la E-Street Band al Saturday Night Live, cantando Santa Claus is coming to town (qui sotto una foto tratta dalla serata)

Paul ha augurato così buon anno a tutti:

I’m wishing everyone out there a really happy new year. We are looking at new tour dates as we speak so hopefully we’ll be somewhere near you. But whether we are, or not, have a great year; peaceful, happy and let’s all make a difference in the world!

Love, Paul

“Auguro a tutti là fuori sinceri auguri di buon anno. Stiamo lavorando alle nuove date del tour e speriamo davvero di essere da qualche parte vicino a voi. Ma anche se non lo saremo, vi auguro un anno grandioso; che pace e serenità possano fare la differenza nel mondo!

Love, Paul”

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Matilde Ferrero
Vent'anni e un corso di studi a Milano. Soffro di Londonite da quando ho passato tre mesi nella capitale britannica e poi ho dovuto lasciarla. Una volta ho incontrato Paul McCartney, ma non l’ho riconosciuto.