Golden Globe: candidati & pronostici. Trionferà Spotlight?

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Spotlight

Ormai siamo agli sgoccioli: all’una di notte (ora italiana) inizierà la cerimonia dei Golden Globe Awards 2016, premi considerati anticamera degli Oscar.
Il dado è tratto: la Hollywood Foreign Press Association, associazione di giornalisti presieduta dall’italiano Lorenzo Soria (clicca qui per vedere la nostra intervista ad Armando Gallo, membro della HFPA) ha preso le sue decisioni e a noi appassionati di cinema non resta che prepararci una buona dose di caffè, in attesa di sintonizzarci su Sky Atlantic per affrontare questa lunga notte in compagnia delle star di Hollywood.

Ma proviamo ad addentrarci nell’edizione 2016 e nei film candidati alla vittoria finale.
Come dicevamo prima, la grande considerazione di cui godono i Golden Globe è dovuta anche al fatto che, statistiche alla mano, i vincitori dei globi hanno quasi sempre raddoppiato, a distanza di un mese, con l’Oscar.
Il grande favorito per l’edizione 2016 come miglior film drammatico è Spotlight, di Tom McCarthy, presentato Fuori Concorso all’ultima edizione della Mostra del cinema di Venezia. La pellicola, data a 1.25 dal blasonato bookmaker britannico Stanleybet, dovrà vedersela con The revenant di Alejandro Gonzales Iñarritu (4,50) e Carol di Todd Haynes (8,00). Decisamente più staccati, Mad Max: fury road e Room, entrambi dati a 18,00.

Quanto alla categoria miglior musical/commedia, i bookmaker USA puntano su La grande scommessa di Adam McKay (1.70), che distanzia (di poco) The martian di Ridley Scott, dato a 2.50. Terzo favorito, anche se nettamente staccato, Joy di David O Russell (8). Completano la cinquina Un disastro di ragazza di Judd Apatow (17) e Spy di Paul Feig (25).

Il vero testa a testa di questa edizione con ogni probabilità sarà quello tra Ridley Scott (2.35) e Alejandro Gonzales Iñarritu (2.70) per la regia. Discrete probabilità anche per Thomas McCarthy (4.00), mentre decisamente più staccati George Miller (8.50) e Todd Haynes (13.00).

Passiamo ora agli attori. Sembra quasi certa la vittoria di Leonardo DiCaprio, miglior attore protagonista in un film drammatico: grazie alla sua interpretazione in The revenant, l’attore statunitense è dato a 1.18. Decisamente meno probabili le vittorie di Michael Fassbender, nel ruolo di Steve Jobs (5.00), Eddie Redmayne in The Danish girl (13.00), Will Smith in Concussion e Bryan Cranston in Trumbo, entrambi dati a 25.00.

E, se DiCaprio quasi sicuramente si dirige verso la vittoria del suo terzo Globo, altrettante probabilità ha Brie Larson, data a 1.35 per la vittoria come migliore attrice protagonista in un film drammatico, grazie alla sua prestazione in Room. Segue, Cate Blanchett in Carol (4.50) e, ben staccate, Saoarsie Ronan in Brooklyn (8.00), Alicia Vikander in The Danish girl e Ronney Mara in Carol, entrambe date a 15.

Ecco i candidati nelle rimanenti categorie:

Miglior attore protagonista in un film commedia/musical:
Christian Bale in La grande scommessa
Steve Carell in La grande scommessa
Matt Damon in Sopravvissuto – The martian
Al Pacino in Danny Collins
Mark Ruffalo in Teneramente folle

Miglior attrice protagonista in un film commedia/musical
Jennifer Lawrence in Joy
Melissa McCarthy in Spy
Amy Schumer in Un disastro di ragazza
Maggie Smith in The lady in the van
Lily Tomlin in Grandma

Miglior attore non protagonista
Paul Dano in Love & mercy
Idris Elba in Beasts of no nation
Mark Rylance in Il ponte delle spie
Michael Shannon in 99 Homes
Sylvester Stallone in Creed

Miglior attrice non protagonista
Jane Fonda in Youth
Jennifer Jason Leigh in The hateful eight
Helen Mirren in Trumbo
Alicia Wikander in Ex machina
Kate Winslet in Steve Jobs

Miglior film d’animazione
Inside out di Pete Docter
Anomalisa di Charlie Kaufman
Il viaggio di Arlo
Snoopy and friends
Shan the sheep di Mark Burton e Richard Starzak

Miglior film straniero
Dio esiste e vive a Bruxelles di Jaco Va Dormael
The club di Pablo Larrain
The fencer
Mustang di Deniz Gamze Erguven
Figlio di Saul di Laszlo Nemes

Miglior colonna sonora originale
Alexandre Desplat per The Danish girl
Carter Burwell per Carol
Daniel Pemberton per Steve Jobs
Ennio Morricone per The hateful eight
Ryuichi Sakamoto e Alva Noto per The revenant

Migliore canzone originale
Love me like you do in Cinquanta sfumature di grigio
One kind of love in Love & mercy
See you again in Fast & furious 7
Simple song #3 in Youth
Writing’s on the wall in Spectre

 

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Laura Berlinghieri
Nata a Venezia, ma vivo a Milano. Classe '93. Diploma al liceo scientifico-linguistico, ultimo anno di Giurisprudenza all'Università di Padova e un Erasmus in Spagna. Tanti interessi: dalla scrittura alla musica, dai viaggi alla politica. Musicista per diletto e aspirante giornalista. Prime collaborazioni con Max/Gazzetta dello Sport, Radio Base di Mestre, Young.it e NonSoloCinema.com. Giornalista pubblicista, da cinque anni inviata alla Mostra del Cinema di Venezia.