Cover in salsa dance, la musica della crisi

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I dj sono sempre più spesso considerati le nuove superstar della scena musica globale. In realtà, tranne alcune eccezioni (David Guetta, Calvin Harris, Avicii, Dimitri Vegas & Like Mike e pochissimi altri), quando va bene, sono ancora oggi coloro che semplicemente intercettano e creano il cambiamento musicale, non delle star musicali di prima grandezza. Si pensi a Diplo e Skrillex: con la loro produzione musicale hanno trasformato Justin Bieber da una popstar ormai consunta in elegante fenomeno sospeso tra pop e reggaetton.

Il problema è che non sempre va bene. Anzi, spesso i dj non hanno le capacità musicali di interpretar / creare questo cambiamento musicale non fanno altro che ripetere quello che c’era già, ovvero producono l’ennesima cover da ballo di un brano che già tutti abbiamo nelle orecchie. Uno degli esempi, tra mille, è la nuova versione di “Pump The Jam”, celeberrima dance hit dei Technotronic appena pubblicata da Spinnin e prodotta da Keanu Silva. La nuova versione non ha un briciolo dell’energia animalesca dell’originale, anche se suona piuttosto bene. Oggi che i dischi non producono raramente utili e sono “solo” pubblicità per concerti e dj set, il rischio di ripetere sempre e solo ciò che già abbiamo nelle orecchie è alto. Sia chiaro, ci sono piacevoli eccezioni. Il salentino Danilo Seclì ha reinterpretato “Masterblaster”, grazie alla voce unica di Sergio Sylvestre, talento scoperto dal Samsara Beach attualmente in gara ad Amici. Come nessuno dei viventi, Sylvestre & Seclì non hanno certo il talento di Stevie Wonder, ma entrambi hanno il merito di aver riproposto un brano quasi dimenticato. Si tratta poi di una cover molto fedele all’originale, interpretata con grinta. Anche la nuova versione dance di “Fast Car”, unico successone di Tracy Champan è piacevole e ha la stessa malinconia dell’originale… ma in generale il livello supera appena la decenza. Non è certo solo guardando indietro che la musica da ballo andrà avanti. Il prossimo vero successo dance sarà dirompente quanto “Born Slippy” degli Underworld o “Hey Boy Hey Girl” dei Chemical Brothers, oppure sarà solo un brano che piace appena un po’. Non un vero successo.

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Giornalista & comunicatore (o viceversa), Lorenzo Tiezzi sta online più o meno tutto il giorno. Il sito della sua agenzia è www.lorenzotiezzi.it, il suo clubbing blog AllaDiscoteca.com. All'attività di comunicatore affianca quella di giornalista freelance. Scrive di tendenze, musica, nightlife, ovvero, riassumendo all’osso, di amenità. Fiorentino, classe ‘72, si è laureato in Dams Musica nel 1996. Prima di dedicarsi a giornalismo e comunicazione ha lavorato in tv come coautore e curatore (Tmc2, Mtv) e in teatro come direttore di palco. Appassionato di arte, vino e sport, nel novembre 2013 ha corso la sua prima maratona e punta tutto su un tempo improbabile (3h e 30’’).