Le tre volte di Jovanotti a Sanremo

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Questa sera le luci del Teatro Ariston si accenderanno per dare il via alla 66esima edizione del Festival di Sanremo, e allora la mente non può fare a meno di volare alle tre volte in cui Jovanotti ha calcato quel palco.
jovanotti-cowboySolo una è stata la partecipazione di Lorenzo al Festival di Sanremo come concorrente: era il 1989 e Jova presentava Vasco, singolo di lancio de La mia moto. Il pezzo, firmato dallo stesso Jova insieme a Claudio Cecchetto e Luca Cerosimo, si classificò al quinto posto della kermesse, assestandosi poi per due settimane consecutive in vetta alle classifiche di vendita. Quello fu l’anno della conduzione dei famosi “figli d’arte”: Paola Dominguin, Danny Quinn, Gianmarco Tognazzi e Rosita Celentano; a vincere nella categoria big furono Fausto Leali e Anna Oxa con Ti lascerò, mentre tra le Nuove proposte ad avere la meglio fu Paola Turci con Bambini. Ma l’edizione, oltre che per le celebri gaffes del quartetto di conduzione, è rimasta nella storia per la presenza di una delle canzoni italiane più belle di sempre: Almeno tu nell’universo di Mia Martini.
Ma torniamo all’esibizione di Lorenzo. Come dicevamo, la canzone presentata sul palco del Teatro Ariston era Vasco: un omaggio al re della Vita spericolata, come dichiarò lui all’epoca? Le scuole di pensiero sono tuttora contrastanti. Una di queste afferma che il Blasco, all’epoca, non gradì particolarmente l’omaggio. Versione però più volte smentita dallo stesso Lorenzo.
Prima di partecipare a Sanremo, Jovanotti incontrò casualmente Vasco in un ristorante di Milano. Lorenzo era andato a cena insieme a Claudio Cecchetto e il rocker di Zocca, vedendoli entrare, li invitò al suo tavolo. Fu l’occasione perfetta per Jova per far sapere al suo idolo che avrebbe partecipato a Sanremo con una canzone intitolata proprio Vasco. Lui, incuriosito, volle ascoltarla immediatamente. I due salirono in macchina, Lorenzo inserì la cassetta contenente il pezzo e Vasco ne rimase entusiasta, pronosticando un grande successo per il pezzo. La canzone in effetti vendette parecchie copie, ma costò al povero Lorenzo non poche critiche: il malinteso infatti si era sviluppato intorno al fatto che i fan di Vasco Rossi avevano visto quel pezzo come un inno contro il loro beniamino e la sua vita spericolata. Quella di Lorenzo, invece, voleva essere una specie di dichiarazione di intenti: neanche lui, come Vasco, si sarebbe fatto ingabbiare dal sistema.
Un paio d’anni dopo quel Sanremo, ci fu un bell’incontro tra i due a Vota la voce. Red Ronnie disse a Vasco: «C’è chi dice che Jovanotti è finito». E lui rispose: «Per me inizia adesso». Beh, direi che per l’ennesima volta il Blasco ci aveva visto giusto!
14-jovanotti-lapresseLa seconda partecipazione di Lorenzo, questa volta come ospite, al Festival di Sanremo risale al 2000: accompagnato dal brasiliano Carliños Brown, Jova presentò l’inedito Cancella il debito, pezzo in cui il cantante di Cortona inneggiava alla cancellazione del debito estero dei paesi del sud del mondo. La canzone ebbe un’eco tale che, due giorni dopo, Lorenzo, insieme a Bono Vox, fu perfino ricevuto dall’allora Presidente del Consiglio Massimo D’Alema per discutere dei temi trattati nel brano.
F_542f03070aInfine, l’ultima presenza di Jova (almeno per ora) sul palco dell’Ariston risale al 2008, anche in quell’occasione come ospite. Lorenzo cantò Fango e A te, con Ben Harper alla slide guitar. Sicuramente uno dei momenti più intensi dell’intera edizione.

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Laura Berlinghieri
Nata a Venezia, ma vivo a Milano. Classe '93. Diploma al liceo scientifico-linguistico, ultimo anno di Giurisprudenza all'Università di Padova e un Erasmus in Spagna. Tanti interessi: dalla scrittura alla musica, dai viaggi alla politica. Musicista per diletto e aspirante giornalista. Prime collaborazioni con Max/Gazzetta dello Sport, Radio Base di Mestre, Young.it e NonSoloCinema.com. Giornalista pubblicista, da cinque anni inviata alla Mostra del Cinema di Venezia.