Sanremo 2016: gli imperdibili tweet della serata finale

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Cinque serate, venti protagonisti big, otto nuove proposte… e centinaia, anzi, migliaia di tweet inviati con l’hashtag #Sanremo2016, e il giorno della finale si parte subito: le tastiere dei cinguettatori seriali sono calde già dai primissimi minuti.

Come quella di Andrea Dianetti, attore con un passato da allievo nella scuola di Amici di Maria Filippi, che –seguendo l’intervista del Volo in diretta da New York- twitta “Manco la Cristoforetti aveva sto ritardo nel collegamento audio”. In tanti in effetti si lamentano dell’eccessiva lentezza nelle risposte dei tre baby tenori… e qualcuno, con un pizzico di sagace cattiveria, scrive che se si tratta del Volo, il ritardo –ahinoi- non è solo nell’audio!

A infiammare, anzi a far riBOLLire, gli animi è l’etoile Roberto Bolle che per l’esibizione Sanremese mescola la danza classica ai Queen, il sacro con il profano e – ballando a torso nudo e mostrando un fisico perfetto- ci regala salti e piroette strabilianti, tanto che il giornalista Andrea Laffranchi twitta “@RobertoBolle ha dei pezzi che non erano nella mia scatola di montaggio”. La rete poi esplode all’incontro del bel ballerino con Virginia Raffaele che per la finale interpreta semplicemente se stessa. I due ballano insieme La notte vola della Cuccarini e su Twitter iniziano immediatamente a circolare gif animate della performance…MTICI!

Il verdetto che ripesca Irene Fornaciari lascia interdetto Enzo Miccio “Questa notizia è strabiliante tanto quanto lo sono stati i suoi look in queste serate” scrive. Carla Gozzi, fedele compagna di merende (e di style) di Miccio, boccia gli outfit di Enrico Ruggeri e Gabriel Garko. Al primo ricorda il terzo comandamento del fashion: mai più con i blouson di pelle! Il secondo invece “Così impacchettato ricorda tanto i momenti trenino di capodanno”. Ed a parlare di look ci pensa anche la cantante in gara Noemi che, da dietro le quinte, non sa se essere più preoccupata per il televoto del pubblico o per i giudizi di Alessia Marcuzzi che spesso dice e la sua sulle mise della rossa più rock della musica italiana. Tranquilla Noemi, la Pinella ti promuove ancora!

Ed è proprio Alessia Marcuzzi la più emozionata per l’ingresso della seconda ospite della serata: Cristina D’Avena! La conduttrice del Grande Fratello esulta sulle note dei cartoni anni 80, d’altronde lo aveva anticipato “Se canta Occhi di gatto vado fuori di testa”. E la Cristina nazionale, con le sue canzoni, conquista proprio tutti! Andrea Pinna, vincitore dell’ultima edizione di Pechino Express ed autore delle celeberrime PerleDiPinna, scrive “Se siete tristi pensate a chi sta peggio di voi: tipo a quelli che sono cresciuti senza le canzoni della D’Avena”, Valerio Staffelli ci fa sapere che da casa la guarda insieme a suo figlio, mentre Rudy Zerbi lancia una sfida “Retwitta se anche tu hai almeno un disco di Cristina d’Avena in casa e ne vai fiero”. La regina dei cartoni animati diventa, per stasera, anche l’indiscussa regina dei social. Oltre ad Occhi di gatto ci regala le sigle di Kiss me Licia e dei Puffi. Quest’ultimo era il cartone preferito di Gabriel Garko e di Nadia Toffa che affida a twitter il suo sconforto per aver scoperto questa passione comune al co-conduttore più criticato nella storia del Festival “Ho gi stessi gusti di Garko” scrive e allega emoticon di faccine perplesse.

Sul siparietto del trio Pieraccioni-Panariello-Conti i pareri sono contrastanti. C’è chi critica il conduttore per aver sfruttato il palco dell’Ariston invitando i suoi amici a promuovere uno spettacolo di cui lui stesso sarà protagonista; c’è chi li elogia ma anche chi non sembra apprezzare la loro comicità. Arsenale Kappa però non ha dubbi “Panariello e Pieraccioni. Carlo Conti porta sul palco il meglio della comicità toscana. Manca solo Renzi”.

Numerosissimi sono invece i tweet dedicati a Renato Zero. Il cantautore conquista con il suo Medley che, a detta di qualcuno, in 3 minuti percorre la storia della musica italiana meglio di Sanremo in una settimana, ma annoia con monologhi troppo lunghi e poco comprensibili. Mentre l’idolo dei sorcini è sul palco, a twittare c’è anche Maria de Filippy profilo fake della conduttrice Mediaset più amata dagli italiani che finge di vivere una personalissima sfida con il Festival (sarà che la De Filippi, quella vera, non è andata in onda questo sabato con “Cè posta per te”…paura di essere punita dallo share?). Il profilo/parodia si lamenta…il Festival le copia proprio tutti gli ospiti! La Raffaele, Brignano, Bolle ed ora anche Renato Zero “Però fatela una cosa che non abbia già prima fatto io, dai”.

Guglielmo Scilla prima di salire sul palco non si stacca per un attimo da Twitter. Segue la gara e commenta i brani, poi ironizza sul ruolo pressoché inutile della Ghenea “Com’è brava Madalina a scendere le scale!!”, ed infine accetta la sfida dei soliti The Jackal  nel chiedere a Carlo Conti se ha mai cercato Google su Google.

A vincere però la gara dei tweet più acuti e frizzanti è certamente Spinoza. La nota pagina satirica nella serata finale si supera: ha preparato per tutti una scheda enciclopedica con tanto di biografia distorta e foto parodica. Le descrizioni più simpatiche? Dolcenera, rappresentata come una Liquirizia, di cui scrivono “Curioso caso di cantante Salentina arrivata al successo senza essere passata da Maria De Filippi. Ha scippato il nome ad un brano di Fabrizio de Andrè e purtroppo ormai è suo per usucapione.” di Scanu dicono “Ha fatto l’amore in tutti i laghi, per cui se lo vedete sfinito è colpa della Finlandia”. Su Arisa non sono da meno “Lo scorso anno Conti l’ha scelta come valletta insieme ad Emma, pur di non sentirle cantare: il loro posto è stato preso da Gabriel Garko” e sui vincitori del Festival, gli Stadio, scrive “Nonostante siano sulla breccia da tantissimi anni sono sempre in grado di comporre canzoni insopportabili come a inizio carriera”. Almeno su di loro il pubblico da casa, per quest’anno, la pensa diversamente!

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Maria Francesca Amodeo
Classe 1991, calabrese, testarda e abitudinaria. Diplomata al Classico, oggi sono una studentessa di Giurisprudenza presso l'Università di Salerno che spera, un giorno, di far diventare l'amore per la penna il suo mestiere. Amo il mare - soprattutto quello di casa mia - e vivo spesso con la valigia tra le mani perché mi piace viaggiare e scoprire posti nuovi. Le grandi passioni della mia vita però sono soprattutto tre: la politica, la scrittura e Luciano Ligabue. Ho così tanti sogni nel cassetto che non so più dove mettere i vestiti!