Sanremo. Conti verso il 2017, televoto a sorpresa

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Tutti soddisfatti. Il Festival 66 premia una storica band italiana e un autore, Curreri, che ha messo la sua firma su alcune delle più belle canzoni della storia d’autore, da Patty Pravo a Vasco Rossi oltre ovviamente a Lucio Dalla. Assolutamente omogenei i risultati finali delle varie giurie, televoto, demoscopica, esperti, mentre qualche variazione c’è stata nel giudizio sui 16 concorrenti al Festival, con la sorpresa del televoto, tradizionalmente schierato per i prodotti da talent, che ha invece orientato le proprie scelte sugli Stadio e a seguire Fragola e Patty Pravo. Giancarlo Leone, direttore di Raiuno in attesa di conferma, si prende tutti i meriti della scommessa vinta su Carlo Conti tanto da proporgli la riconferma per il terzo anno. I risultati, economici, artistici e di audience sono più che soddisfacenti. Nonostante Juve-Napoli che ha fatto il record di pubblico su Sky e Mediaset, la Rai incassa un risultato ampiamente superiore agli undici milioni anche nell’ultima sera e uno share da record (52.52%), riuscendo anche a calibrare la scaletta inserendo l’intervento (gratuito) di Panariello e Pieraccioni nell’intervallo della partita (che perfino Garko seguiva nelle pause, dietro le quinte) e cercando di non far sovrapporre i cantanti campani, Hunt e Clementino, allo scontro calcistico “cosa molto apprezzata dai discografici”, annota Conti.
L’abbronzato presentatore svela anche di aver proposto la partecipazione a Pippo Baudo, ma che l’anziano conduttore, dopo aver accettato, ci ha poi ripensato. Meno chiara invece la sequenza di tweet da parte della Rai che annunciavano la rinuncia degli Stadio alla partecipazione all’Eurosong Contest, poi smentita nella notte da un sorpreso Curreri. La decisione definitiva arriva alle 16 della domenica: gli Stadio lasciano il posto alla Michielin. Sarà la giovane bassanese a partecipare al contest europeo col brano presentato a Sanremo.
L’edizione 2016 va in archivio. Garko ringrazia tutti per le critiche che gli hanno fatto trovare alla fine la giusta cifra, e che non hanno tenuto conto di quello che gli era successo alla vigilia, l’esplosione della casa in cui era ospitato con la morte dell’anziana proprietaria. La Raffaele era già in viaggio per Milano. La vera vincitrice del Festival è alla vigilia di un tour teatrale che non abbiamo dubbi avrà un clamoroso successo.
Sul sito sanremo.rai.it tutti i dati delle giurie sono già disponibili. Qualche dato curioso, lo 0.00% raccolto da Alessio Bernabei e Valerio Scanu tra gli esperti, il crollo di Rocco Hunt, secondo alla vigilia, nono in finale. “Ma tanto poi contano le canzoni”, dice Rocco Hunt. Come dargli torto.

Giò Alajmo

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Giò Alajmo
Giò Alajmo ha la stessa età del rock'n'roll. Per 40 anni (1975/2015) è stato il giornalista musicale del principale quotidiano del Nordest, oltre a collaborare saltuariamente con Radio Rai, Ciao 2001, radio private e riviste di settore. Musicalmente onnivoro, è stato tra gli ideatori del Premio della Critica al Festival di Sanremo e ha scritto libri, piccole opere teatrali, e qualche migliaio di interviste e recensioni di dischi e concerti.