Il “Battiato e Alice tour” fa il tutto esaurito a Padova: racconto e scaletta del concerto

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Foto: Andrea Giovannetti

Ieri sera a Padova il pubblico delle grandi occasioni ha riempito il Gran Teatro Geox per assistere alla tappa veneta del Battiato e Alice tour, che sta riscuotendo un enorme successo in tutta Italia, tanto da avere esaurito in prevendita i biglietti per quasi tutte le repliche in programma. E i due artisti hanno ripagato in pieno l’affetto del pubblico, portando in scena una scaletta lunghissima, per due ore e mezzo di spettacolo e ben 29 canzoni.
Ad accompagnarli l’Ensemble Symphony Orchestra diretta da Carlo Guaitoli (direzione d’orchestra e pianoforte), Angelo Privitera (tastiere e programmazione), Osvaldo Di Dio e Antonello D’Urso (chitarre), Andrea Torresani (basso) e Giordano Colombo (batteria).
Si parte col solo Battiato sul palco che apre il concerto con L’era del cinghiale bianco, seguita da alcuni successi come No time no space, Shock in my town, e vere e proprie perle, tra cui Povera patria, sottolineata da autentiche ovazioni durante alcuni passaggi del testo, fino a chiudere il proprio set con La stagione dell’amore e La cura.
Tra gli applausi scroscianti il Maestro catanese lascia il palco ed è la volta di Alice, che al piano esegue Dammi la mano amore, seguita da Tante belle cose, tratta dal suo ultimo album Weekend, per poi passare a tre brani scritti per lei dallo stesso Battiato: Il vento caldo dell’estate, la celeberrima Per Elisa, con cui vinse il Festival di Sanremo 1981 e Veleni. Il sole nella pioggia è l’ultimo brano che vede la cantautrice di Forlì da sola sul palco, e prelude al primo momento in coppia del concerto, nel quale i due artisti duettano sulle note di Nomadi, per poi omaggiare il cantautore Claudio Rocchi con la sua La realtà non esiste, chiudendo infine questo mini-set con uno dei pezzi storici di Battiato, Prospettiva Nevski, reinterpretato anche da Alice nell’album Gioielli rubati del 1985.
Il cantautore catanese rimane ancora una volta protagonista assoluto della scena, e riparte con Summer on a solitary beach, Gli uccelli e Segnali di vita.
Sulle prime note di Cuccuruccuccu tutto il pubblico si alza in piedi e in tanti corrono verso il palco per ballare sulle note dei pezzi più celebri: arrivano infatti in rapida sequenza anche Centro di gravità permanente e Bandiera bianca, con Alice che torna per eseguire in duetto Sentimiento nuevo.
Sembrerebbe che il concerto sia finito, ma non è così: ancora una volta Battiato si riprende la scena per gli ultimi tre pezzi da solista: Io chi sono?, L’animale e Stranizza d’amuri.
E’ la volta del finale, stavolta davvero, con l’immancabile I treni di Tozeur, che la coppia portò in tour per l’Eurovision Song Contest del 1984 e che li vede ancora una volta insieme sul palco, come a chiudere un cerchio per celebrare oltre 35 anni di amicizia e collaborazioni artistiche.

Qui sotto le prossime date del tour (quasi tutte esaurite) e, più in basso, la scaletta del concerto:

28/02 – Firenze, Teatro Verdi (sold out)
29/02 – Firenze, Teatro Verdi (sold out)
03/03 – Cesena, Teatro Carisport (sold out)
04/03 – Ancona, Teatro delle Muse
05/03 – Ancona, Teatro delle Muse (sold out)
08/03 – Milano, Teatro degli Arcimboldi (sold out)
09/03 – Milano, Teatro degli Arcimboldi (sold out)
10/03 – Milano, Teatro degli Arcimboldi (sold out)
12/03 – Pescara, Teatro Massimo (sold out)
14/03 – Perugia, PalaEvangelisti
16/03 – Roma, Auditorium Conciliazione (sold out)
17/03 – Roma, Auditorium Conciliazione (sold out)
19/03 – Roma, Auditorium Conciliazione (sold out)
20/03 – Roma, Auditorium Conciliazione (sold out)
23/03 – Napoli, Teatro Augusteo (sold out)
24/03 – Napoli, Teatro Augusteo
29/03 – Reggio Emilia, Teatro Valli (sold out)
30/03 – Bologna, Teatro Europauditorium (sold out)
31/03 – Bologna, Teatro Europauditorium (sold out)
02/04 – Santa Croce sull’Arno, PalaParenti
04/05 – Catania, Teatro Metropolitan (sold out)
05/05 – Catania, Teatro Metropolitan
07/05 – Palermo, Teatro Biondo
08/05 – Palermo, Teatro Biondo

La scaletta del concerto:
(Battiato)
1. L’era del cinghiale bianco
2. Lo spirito degli abissi
3. No time no space
4. Shock in my town
5. Le nostre anime
6. Povera patria
7. La canzone dei vecchi amanti
8. La stagione dell’amore
9. La cura

(Alice)
10. Dammi la mano amore
11. Tante belle cose
12. Il vento caldo dell’estate
13. Per Elisa
14. Veleni
15. Il sole nella pioggia

(insieme)
16. Nomadi
17. La realtà non esiste
18. Prospettiva Nevski

(Battiato)
19. Summer on a solitary beach
20. Gli uccelli
21. Segnali di vita
22. Cuccuruccuccu
23. Centro di gravità permanente
24. Bandiera Bianca

(insieme)
25. Sentimiento nuevo

(Battiato)
26. Io chi sono?
27. L’animale
28. Stranizza d’amuri

(insieme)
29. I treni di Tozeur

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Andrea Giovannetti
Nato a Roma nel 1984, ma vivo a Venezia per lavoro. Musicista e cantante per passione e per diletto, completamente autodidatta, mi rilasso suonando la chitarra e la batteria. Nel tempo libero ascolto tanta musica e cerco di vedere quanti più concerti possibili, perchè sono convinto che la musica dal vivo abbia tutto un altro sapore. Mi piace viaggiare, e per dirla con le parole di Nietzsche (che dice? boh!): "Senza musica la vita sarebbe un errore".