In Sicilia sulle tracce del Commissario Montalbano

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Questa sera, su Rai Uno, andrà in onda il primo episodio della nuova serie del Commissario Montalbano, una delle fiction più amate dagli italiani. Perché? I motivi sono tanti. Al primo posto, sicuramente, le storie mai banali, gli intrecci in grado di far rimanere in tensione lo spettatore fino allo svolgimento della matassa. Poi, la bravura e la simpatia dei suoi protagonisti. E, elemento imprescindibile: la Sicilia, raccontata in tutte le sue forme e bellezze, colori e odori.
Insomma, per qualsiasi fan di Montalbano che si rispetti in vacanza in Sicilia, il pellegrinaggio nei luoghi-simbolo della serie è d’obbligo.
Iniziamo quindi anche noi il nostro viaggio sulle tracce del Commissario Montalbano.

I film sono ambientati essenzialmente tra Vigata e Donnafugata, un immaginario paesino del ragusano, il cui nome prende spunto da un castello situato a una quindicina di chilometri da Ragusa, nella fiction adibito a dimora del boss mafioso Don Balduccio Sinagra. Le scene, invece, sono state girate principalmente in tre paesi: Punta Secca, Scicli e Ragusa Ibla.
mont 4A dire il vero, in un primo momento la scelta era ricaduta su Porto Empedocle, paese in provincia di Agrigento che ha dato i natali ad Andrea Camilleri, e lungo il cui corso principale infatti è stata eretta la statua di Montalbano, dai tratti somatici ben diversi da quelli di Luca Zingaretti, molto più vicini alla descrizione fatta da Camilleri nei libri. Il regista però, dopo aver fatto un sopralluogo della cittadina e resosi conto della sua bellezza alquanto recondita (per usare un eufemismo), virò su Ragusa e gli altri due paeselli, dal fascino “più esplicito”.

mont 2Si trova a Punta Secca, piccolo borgo marinaro, frazione di Santa Croce Camerina, la villetta da sogno del commissario Montalbano, in realtà adibita a bed & breakfast. La casa, situata nella piazzetta del borgo, non è esattamente come quella che vediamo nella serie, soprattutto per quanto riguarda l’ingresso.
E, particolare molto importante: la spiaggia. Avete presente tutti i viaggi mentali che vi fate, appena vedete Montalbano uscire da quella meravigliosa villetta, fare una decina di passi e buttarsi nel mare? Ecco, scordateveli, perché è tutta finzione. La lunga spiaggia che sembra essere di fronte alla villetta, infatti, si trova sì a Punta Secca, ma qualche centinaio di metri più avanti. E la villetta di Montalbano dà, sì, sul mare, ma proprio in quel punto c’è il divieto di balneazione, a causa del vento sempre molto forte (io, noncurante di ciò, ho voluto emulare Salvo e vi assicuro che faticavo a rimanere in piedi).
Lungo la (vera) spiaggia si trova poi il ristorante Da Enzo, dove potrete degustare ottimi piatti a base di pesce… rigorosamente in silenzio.
Sempre a Punta Secca, inoltre, potrete vedere il famoso faro, che spesso si scorge tra una scena e l’altra del film.

mont 3Ora spostiamoci di qualche chilometro e andiamo a Scicli.
In questa bella cittadina del ragusano si trova un altro luogo fulcro della serie: vale a dire il Commissariato di Vigata. Assolutamente identico, da fuori, completamente diversi gli interni: il palazzo, infatti, è in realtà la sede del municipio. Sempre a Scicli si trova poi la questura di Montelusa, in realtà Palazzo Iacono.
Mentre, scendendo verso il mare, arriviamo alla Fornace Penna a Punta Pisciotto, dove riconoscerete la Mànnara, luogo in cui regna la criminalità organizzata, gestita da Gegè, compagno di scuola di Montalbano.

Terminiamo il nostro tour lungo i luoghi – simbolo della serie del Commissario Montalbano nella città vecchia di Ragusa: Ragusa Ibla. Lì si trova il famoso ristorante San Calogero (in realtà chiamato La Rusticana), dove Montalbano pranza abitualmente, dopo le mattinate di intenso lavoro.
Mont 1La città, in stile barocco, è spesso inquadrata tra una scena e l’altra dei film. Potrete riconoscere ad esempio la Chiesa di San Giuseppe, autentico gioiello del Barocco, che spesso si scorge quando Montalbano va a bere il caffè nel bar nei pressi del Commissariato.
Lungo il viale principale della città, infine, si trova il Circolo dove il Dottor Pasquano si reca a giocare a carte, venendo immancabilmente disturbato da Montalbano.

Insomma, avrete capito sicuramente che il pellegrinaggio nei luoghi-simbolo del Commissario Montalbano può rivelarsi anche un’ottima scusa per fare uno splendido viaggio a base di bellezza architettonica, paesaggistica… e culinaria.

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Laura Berlinghieri
Nata a Venezia, ma vivo a Milano. Classe '93. Diploma al liceo scientifico-linguistico, ultimo anno di Giurisprudenza all'Università di Padova e un Erasmus in Spagna. Tanti interessi: dalla scrittura alla musica, dai viaggi alla politica. Musicista per diletto e aspirante giornalista. Prime collaborazioni con Max/Gazzetta dello Sport, Radio Base di Mestre, Young.it e NonSoloCinema.com. Giornalista pubblicista, da cinque anni inviata alla Mostra del Cinema di Venezia.
  • Von Stuck

    Un piccolo particolare Donnnafugata non e’immaginario,il castello ,nel film casa dei sinagra e’appunto il castello di Donnafugata.o forse leggo male-)la residenza di montalbano si alterna tra puntasecca e il lungomare di Donnalucata e in alcuni casi anche la piazzetta di Marina di ragusa.ad ogni modo i posti oltre a quelli citati da te sono anche Modica Sampieri Marina di Ragusa e Ragusa piu le varie contrade.ciao