Mercoledì 2 marzo

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Resterà per sempre quello di Je t’aime… moi non plus, anche se nella sua carriera ha fatto molto, ma molto altro. Serge Gainsbourg, morto a Parigi il 2 marzo 1991, esattamente venticinque anni fa, è stato un musicista, cantante, attore e regista che ha attraversato buona parte del ventesimo secolo, lasciando la traccia di un artista assolutamente originale. Nato nel 1928 (all’anagrafe era Lucien Ginsburg), arriva al successo alla fine degli anni cinquanta come chansonnier. La musica resterà la passione della sua vita, affiancata a quella per il cinema, per il quale alterna il ruolo di attore, regista e compositore di colonne sonore. Resta nella memoria collettiva per Je t’aime… moi non plus: scrive la canzone per Brigitte Bardot nel 1968, ma l’attrice chiede di non pubblicare l’incisione, che uscirà sul mercato solo nel 1986. Nel 1969 Gainsbourg incide il pezzo con la sua nuova compagna, Jane Birkin, e il successo è planetario. La canzone dà scandalo perché parla apertamente di erotismo, con sospiri e parole che lasciano ben poco all’immaginazione. Nel 1976 l’artista dirigerà anche un film intitolato Je t’aime moi non plus ed ispirato alla canzone. Morirà d’infarto a 63 anni ancora da compiere, quasi cieco e con enormi problemi di alcolismo. Ma la sua voce non verrà dimenticata. A proposito, voi quale versione preferite: quella con Brigitte Bardot o quella con Jane Birkin?

Gli altri fatti del giorno:
1900: nasce il musicista e compositore Kurt Weill
1942: nasce il cantante Lou Reed
1948: nasce il cantante Rory Gallagher
1950: nasce la cantante Karen Carpenter
1956: nasce Mark Evans, già bassista degli AC/DC
1962: nasce il cantante Jon Bon Jovi
1974: ai Grammy Awards Stevie Wonder vince il premio per il miglior album con Innervisions, la migliore canzone è invece Killing me softly with his song di Roberta Flack
1977: nasce Chris Martin, cantante dei Coldplay
1991: si conclude la 41^ edizione del Festival di Sanremo, vince Riccardo Cocciante con Se stiamo insieme
1999: muore la cantante Dusty Springfield

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Marco Pagliettini
Nato a Lavagna (GE) il 26 luglio 1970, nel giorno in cui si sposano Albano e Romina, dopo un diploma in ragioneria ed una laurea in economia e commercio, inizio una brillante (si fa per dire) carriera come assistente amministrativo nelle segreterie scolastiche della provincia di Genova e, contemporaneamente, divorato dalla passione del giornalismo, porto avanti una lunga collaborazione con l’emittente chiavarese Radio Aldebaran e il quotidiano genovese Corriere Mercantile. Dal 2008 curo il blog Atuttovasco.
  • glezos

    Marco, quella con BB era meglio, più psichedelica e meno pop. Ci pensò purtroppo Gunter Sachs (il signor Bardot) a porre l’aut-aut e a bloccare l’uscita.Avrebbe fatto ancora più scandalo e ovviamente avrebbe venduto ancora di più di quella con Jane B, che suona un po’ molle. Curioso il fatto che all’epoca in Inghilterra il singolo venne stampato da un’indipendente come la Major Minor, che si prese persino la briga di pubblicare nella terra di Albione l’Equipe 84 in una quasi incredibile versione anglofona di ’29 settembre’…

  • Marco Pagliettini

    A questo punto devi assolutamente recuperare e mettere a disposizione del popolo la versione anglofona di 29 settembre.