Joe Jackson. Inizio col botto per il tour italiano

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E’ partito venerdì sera dal Teatro Corso di Mestre il tour italiano di Joe Jackson, uno degli artisti pop (semplifichiamo, ma limitarsi a questa etichetta sarebbe ingeneroso) più genialoidi di sempre.
Sale sul palco solo e, pianoforte e voce, inizia il concerto con una battuta: «I’m just the opening act». Progressivamente, lo raggiungeranno i tre eccellenti musicisti che lo accompagnano dal vivo: primo tra tutti, il bassista Graham Maby, quindi il batterista Teddy Krumpel e il chitarrista Doug Yowell.
Jackson porta sul palco i pezzi del suo ultimo album, Fast forward, alternati ai grandi classici della sua produzione. Trovano spazio anche una versione jazz-ragtime di Big yellow taxi di Joni Mitchell («ecco come Joni Mitchell eseguirebbe questo pezzo, se fosse una pianista»), e un bellissimo omaggio a David Bowie sulle note di Scary monsters. E il parallelismo con l’artista inglese, recentemente scomparso, è immediato: come dicevamo all’inizio, la musica di Joe Jackson può essere assimilata al pop, ma le commistioni sono infinite: tra gli shuffle dell’ottimo jazz, agli accordi di settima tipici del blues, passando per punk, reggae e perfino a citazioni di Beethoven (Ode to joy). Il tutto all’insegna dell’alto grado di divertimento (perché la musica andata in scena l’altra sera al Teatro Corso è stata puro godimento): pulizia dei suoni, una voce potente e matura, che però non tradisce l’incedere degli anni. Riassumendo? Dell’ottima musica.

La scaletta del concerto
1) Different for girls
2) Hometown
3) Be my no.2
4) Big yellow taxi
5) Fast forward
6) Is she really going out with him
7) Real men
8) Can’t get what you want
9) Junkie diva
10) If it wasn’t for you
11) A little smile
12) Another world
13) Kings of the city
14) Scary monsters
15) Sunday papers
16) Keep on dreaming
16) Ode to joy
17) Steppin’ out

BIS
18) See no evil
19) One more time
20) Slow song

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Laura Berlinghieri
Nata a Venezia, ma vivo a Milano. Classe '93. Diploma al liceo scientifico-linguistico, ultimo anno di Giurisprudenza all'Università di Padova e un Erasmus in Spagna. Tanti interessi: dalla scrittura alla musica, dai viaggi alla politica. Musicista per diletto e aspirante giornalista. Prime collaborazioni con Max/Gazzetta dello Sport, Radio Base di Mestre, Young.it e NonSoloCinema.com. Giornalista pubblicista, da cinque anni inviata alla Mostra del Cinema di Venezia.