Roger Waters, opera teatrale tratta da “The Wall”

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La storia del leggendario disco dei Pink Floyd sembra non avere una fine. Il celebre bassista della band inglese è infatti al lavoro su un’opera teatrale tratta proprio dal disco più rappresentativo del gruppo, The wall, pubblicato nel 1979.

È la testata France 24 a dare la notizia, e sembrerebbe che l’opera vedrà la luce in occasione del 375esimo compleanno della città di Montreal, quindi nel 2018.

Inizialmente, Roger Waters non sembrava molto convinto del progetto, ma dopo aver ascoltato alcune parti musicali riarrangiate, ha cambiato idea. E ha spiegato:

SECONDO LA MIA ESPERIENZA, LE COLLABORAZIONI FRA IL MONDO DEL ROCK’N’ROLL E QUELLO DELLA MUSICA SINFONICA SONO STATE DI NORMA DEI VERI DISASTRI E SONO AVVENTURE DA INTRAPRENDERE CON ESTREMA CAUTELA. MA LORO SONO STATI MOLTO CONVINCENTI. […] NON MI ASPETTAVO DI ESSERE COSÌ COLPITO. MI HANNO DAVVERO TOCCATO. PER CUI MI IMPEGNO IN QUESTO PROGETTO CON GRANDE ENTUSIASMO.

La parte del libretto sarà affidata a Roger Waters, quella musicale a Julien Bilodeau. La produzione della spettacolo dovrebbe avere il suo inizio a marzo del prossimo anno.

Nel frattempo, però, Waters sta anche lavorando al suo nuovo disco solista, che si preannuncia un’aspra denuncia contro la violenza, che sarà seguito da un tour in cui l’artista unirà vecchi e nuovi percorsi per emozionare ancora di più il suo pubblico.

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Claudia Assanti
Nata in Calabria, classe '86. Un diploma di Liceo Scientifico che però mi ha portato ad una laurea in Lingue e Letterature straniere. La musica e la letteratura sono sempre state la colonna portante della mia vita in ogni loro sfumatura. Sognatrice ostinata ma realista al punto giusto.