Francesco Guccini ad Auschwitz 50 anni dopo

58
0

Si preannuncia un viaggio speciale quello che attende Francesco Guccini. Oggi, 10 marzo, il cantautore emiliano partirà per la prima volta verso Auschwitz, luogo che rievoca la tragedia di uno dei più grandi campi di concentramento del periodo nazista e che Guccini descrisse in un brano commovente del 1967, La canzone del bambino nel vento, conosciuto semplicemente come Auschwitz.

Il viaggio, organizzato da Cgil, Cisl e Uil Lombardia e nato da una proposta della regista Nene Grignaffini (la quale girerà un documentario con Francesco Conversano per raccontare questa esperienza unica), rappresenta davvero un’occasione particolare per il cantautore, che commenta:

Ho sempre pensato di andarci, ma non è mai capitato per quelli che si dicono casi della vita. Non so cosa aspettarmi. Chi ci è andato mi ha raccontato di qualcosa che ti lascia un’impressione tremenda (…).Ci troveremo al binario 21 della stazione di Milano, quello da cui partivano i treni con i deportati. Sarà un viaggio di quasi 24 ore e con noi ci saranno anche i ragazzi di una seconda media”.

L’occasione, quindi, si presenta veramente speciale anche per i giovanissimi studenti che potranno godere della presenza di un artista di grande esperienza che potrà apportare un significato in più ad un viaggio che difficilmente potranno dimenticare, per il peso storico e morale che quei luoghi e quella tragedia riportano alla memoria. Una memoria che speriamo possa essere sempre viva per tutte le generazioni future.

Riascoltiamo insieme una versione live di qualche anno della famosissima canzone:

YouTube / Promemoryas – via Iframely

CONDIVIDI
Claudia Assanti
Nata in Calabria, classe '86. Un diploma di Liceo Scientifico che però mi ha portato ad una laurea in Lingue e Letterature straniere. La musica e la letteratura sono sempre state la colonna portante della mia vita in ogni loro sfumatura. Sognatrice ostinata ma realista al punto giusto.