Eros Ramazzotti chiude il tour italiano a Conegliano (scaletta e fotogallery)

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Foto: Andrea Giovannetti

Ieri sera, in una Zoppas Arena sold-out, si è chiusa la parte italiana del Perfetto World tour di Eros Ramazzotti, che adesso lascerà la nostra penisola per approdare prima in Europa (con un lungo tour in Russia muovendosi anche in Transiberiana), in Sud America, Canada e Stati Uniti, fino alla chiusura a Los Angeles il prossimo 14 ottobre.
Ad accompagnarlo in questa avventura lunga più di un anno una band di eccellenti musicisti: Phil Palmer e Giorgio Secco alle chitarre, Paolo Costa al basso, Luca Scarpa e Giovanni Boscariol alle tastiere, Christian Pescosta alle percussioni e ai cori, Thomas Pridgen alla batteria, Joe Leader al sax e le due coriste Roberta Montanari e Monica Hill.
Scaletta leggermente ritoccata rispetto alla prima parte del tour: spariscono infatti diverse canzoni dell’ultimo album Perfetto (qui la nostra recensione) per lasciare spazio ad alcune chicche del passato, su tutte Favola, capolavoro tratto da Tutte storie, anno 1993.
L’inizio è affidato alla dance de L’ombra del gigante, in un gioco di luci ed ombre grazie ai teli trasparenti che coprono il fronte del palco e che giocano con la musica di Eros, andando su e giù e creando effetti visivi di notevole impatto. La regia dello spettacolo è infatti curata da Luca Tommasini, che ha collaborato coi più grandi della musica mondiale, da Michael Jackson a Prince, passando per Whitney Houston e Kylie Minogue.
Lo spettacolo procede con l’alternanza di pezzi vecchi e nuovi, e il cantautore romano si concede anche un paio di assoli alla chitarra su Stella gemella e Favola.
Eros chiama il pubblico e quest’ultimo risponde con il calore e l’affetto che gli ha riservato in oltre 30 anni di carriera, e allora il medley acustico centrale è un coro di un’unica voce che intona Per me per sempre, Una storia importante, Adesso tu e L’aurora.
L’ultima parte del concerto è dedicata tutta a grandi classici del repertorio del cantautore, fino alla chiusura con Musica è, accompagnata da suggestive immagini sul maxischermo.
I bis vedono il solo Eros sul palco con la chitarra illuminato da luci arcobaleno eseguire Un angelo disteso al sole e Nuovi eroi, fino al gran finale con una versione latina di Fuoco nel fuoco e la chiusura con Più bella cosa.
Tutto il palazzetto in piedi a ballare ed applaudire un artista che da oltre 30 anni riesce ad entrare nel cuore della gente, per dirla con le sue parole, e che ha ricevuto ieri sera l’ultimo abbraccio dal pubblico italiano, prima di portare la sua musica in giro per il mondo.

Qui sotto la scaletta del concerto e, più in basso, la fotogallery:

1. L’ombra del gigante
2. Il tempo non sente ragione
3. Perfetto
4. Stella gemella
5. Favola
6. Rosa nata ieri
7. Più che puoi
8. Se bastasse una canzone
9. Terra promessa
10. Sei un pensiero speciale
11. Tra vent’anni
12. Medley acustico: Per me per sempre, Una storia importante, Adesso tu, L’aurora
13. Un’altra te
14. Dove c’è musica
15. Un’emozione per sempre
16. Un attimo di pace
17. Cose della vita
18. Musica è

19. Un angelo disteso al sole
20. Nuovi eroi
21. Fuoco nel fuoco
22. Più bella cosa

Ecco la fotogallery del concerto:

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Andrea Giovannetti
Nato a Roma nel 1984, ma vivo a Venezia per lavoro. Musicista e cantante per passione e per diletto, completamente autodidatta, mi rilasso suonando la chitarra e la batteria. Nel tempo libero ascolto tanta musica e cerco di vedere quanti più concerti possibili, perchè sono convinto che la musica dal vivo abbia tutto un altro sapore. Mi piace viaggiare, e per dirla con le parole di Nietzsche (che dice? boh!): "Senza musica la vita sarebbe un errore".