Addio all’istrionico Paolo Poli

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È morto a Roma, dove era ricoverato, il grande attore Paolo Poli. Aveva 86 anni e alle spalle aveva una lunga carriera costruita soprattutto in teatro, ma che ha spaziato anche tra cinema e televisione. Nato a Firenze il 23 maggio del 1929, laureato in Letteratura francese, cominciò a lavorare in teatro negli anni Cinquanta, rimanendo attivo fino all’ultimo: solo poche settimane fa aveva partecipato alla riapertura del teatro Niccolini al quale era legatissimo, così come la sorella Lucia. Celebri i suoi personaggi istrionici e i travestimenti che lo hanno reso unico nel panorama teatrale italiano. Non troppo frequenti le apparizioni in televisione, anche se nell’ultimo anno aveva accettato di condurre un ciclo di trasmissioni sulla Rai.

Ad annunciare la sua scomparsa è stato il sindaco di Firenze Dario Nardella, che ha scritto: «Addio Paolo Poli, la sua vita e la sua opera di artista libero e geniale sono un dono di amore per Firenze e per la cultura italiana. L’ultimo gesto di quel dono l’ha compiuto partecipando con tutti noi all’indimenticabile riapertura, dopo vent’anni di abbandono, del Teatro Niccolini, la “sua” casa. Il destino ha voluto che l’ultima sua apparizione pubblica avvenisse nel cuore culturale e storico di Firenze, in un indimenticabile racconto della sua vita che oggi è diventato il suo testamento artistico».

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Massimo Poggini
Massimo Poggini è un giornalista musicale di lungo corso: nella seconda metà degli anni ’70 scriveva su Ciao 2001. Poi, dopo aver collaborato con diversi quotidiani e periodici, ha lavorato per 28 anni a Max, intervistando tutti i più importanti musicisti italiani e numerose star internazionali. Ha scritto i best seller Vasco Rossi, una vita spericolata e Liga. La biografia; oltre a I nostri anni senza fiato (biografia ufficiale dei Pooh), Questa sera rock’n’roll (con Maurizio Solieri), Notti piene di stelle (con Fausto Leali) e Testa di basso (con Saturnino). Ultimo libro uscito: "Lorenzo. Il cielo sopra gli stadi".