Daniele Silvestri: da domani in radio il nuovo singolo “Acrobati”

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Foto: Daniele Barraco

Sarà in radio da domani, venerdì 8 aprile, Acrobati, il nuovo singolo estratto dall’album omonimo di Daniele Silvestri (qui la nostra recensione), pubblicato da Sony Music il 26 febbraio scorso ed entrato direttamente al primo posto della classifica Fimi/GFK, nella cui top ten staziona da oltre un mese.
Dopo il riscontro positivo ottenuto dal primo singolo Quali alibi, il cui video ha raggiunto più di un milione di visualizzazioni, arriva ora in radio il brano che dà il titolo all’intero album, e ne delinea anche il senso, come ci spiega il cantautore:“Credo che Acrobati, anche dal punto di vista musicale, sia il cuore di questo disco. Lo è per ragioni intime, ma soprattutto perché si è portato dietro fin da subito un punto di vista ben preciso. Era un invito a guardare le cose dall’alto, a cambiare sguardo, e per questo motivo è diventato il titolo del disco” spiega Daniele. “Acrobati è anche una parola ben collegata a questo momento, in cui siamo tutti alla ricerca di un punto di equilibrio, di una prospettiva.” 

Il cantautore romano è attualmente impegnato nell’Acrobati in tour 2016, il primo tour interamente teatrale della  sua carriera con cui sta toccando tutte le regioni italiane (qui il racconto del concerto di Padova). Da questa sera sarà a Roma, all’Auditorium Conciliazione, per ben 4 date ( 7, 8, 9 e 11 aprile), tutte sold out.

Sono state inoltre annunciate le prime date del tour estivo che lo porterà in alcune delle location più suggestive della nostra penisola: tutte le info qui.

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Nato a Roma nel 1984, ma vivo a Venezia per lavoro. Musicista e cantante per passione e per diletto, completamente autodidatta, mi rilasso suonando la chitarra e la batteria. Nel tempo libero ascolto tanta musica e cerco di vedere quanti più concerti possibili, perchè sono convinto che la musica dal vivo abbia tutto un altro sapore. Mi piace viaggiare, e per dirla con le parole di Nietzsche (che dice? boh!): "Senza musica la vita sarebbe un errore".