Mister Chocolat. Clown Bianco e clown nero.

La vera storia del primo pagliaccio di colore

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Mister Chocolat 
di Roschdy Zem
con Omar Sy, James Thierree, Clotilde Hesme, Olivier Gourmet, Frédéric Pierrot, Noémie Lvovsky.
Voto 6/7

È una storia vera, è tragica, è antirazzista. Con che cuore si può dire che ha qualcosa che non va? Fino Ottocento: un Clown Bianco in declino (bianco non solo di pelle: è il clown triste e aristocratico)  convince un giovanotto di colore, che recita il cannibale africano in un terribile circo di provincia, a tentare due cose mai viste prima: lui, nero, fare il Clown Augusto (quello buffo e volgare) e farlo in scena con il Bianco. La cultura del circo prevede che l’Augusto sia picchiato, la novità è il Bianco che picchia l’Augusto (schiaffoni e calci nel sedere per il sollazzo del pubblico). La Francia dell’epoca si attende che il nero, clown o no, di successo o no, stia al suo posto e le prenda. Assistiamo all’ascesa del duo e all’inquietudine del giovanotto senza nome e senza documenti che diventa Mr Chocolat, tocca la ricchezza (oggi diremmo da calciatore), la sperpera, raggiunge la fama, ma crolla quando reclama anche l’anima: vuole essere considerato un artista e non un comprimario da calci in culo. Vuole fare Shakespeare a teatro. Anzi, proprio Otello (che di solito è un bianco con il cerone nero…). Passerà tutte le fasi odiose che il razzismo riserva a chi considera inferiore e fuori posto. Quasi tutto già visto e anche ben fatto. Quello che non ci convince è che gli attori (Thierree, il Clown Bianco, e Sy, Mr Chocolat) sono bravi, sono molto bravi, ma Sy a differenza di Thierree (nipote di Chaplin) non è un clown e le scene che dovrebbero rendere giustizia al talento di Mister Chocolat che da stuoino sale al ruolo di quasi protagonista non riescono a non sembrare ricostruzioni (sofisticatissime nella forma) per approfondire il tema. Ma il resto è melò…

 

YouTube / VideaCDEdistribuzion – via Iframely

 

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Marco Bacci
Marco Bacci scrive di cinema, tecnologia e libri. Ogni tanto scrive romanzi. È un ex di molti lavori