The Voice. Ecco com’è andata la seconda (e ultima) Battle

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Ed eccoci al secondo (e ultimo) appuntamento con le Battle di The Voice. Il meccanismo rimane invariato: tre talenti di ogni team si sfidano fra loro e solo uno avrà la possibilità di accedere alla fase successiva del programma, quella dei knock out. I nostri coach godono anche questa settimana del supporto di colleghi d’eccezione: ritroviamo infatti la sempre divina Patty Pravo nel Team Killa, “el diablo” Piero Pelù (che manca non poco come coach della trasmissione) per il team Carrà, la giovane Francesca Michielin per il Team Pezzali e il Premio Oscar Giorgio Moroder per il Team Dolcenera. Ancora una possibilità di Steal per Emis Killa e Dolcenera: unica opportunità per i talenti di essere riammessi in gara. Ben 16 le Battle a cui abbiamo assistito questa settimana, molto spesso condizionate dal meccanismo della sfida a tre, che tende a non far emergere il talento dei vari protagonisti, come se la performance si consumasse in un tempo veramente troppo breve. Se è vero che il talento significa anche saper emergere rispetto agli altri sul palco, condividere una canzone di tre minuti non aiuta il pubblico ad un giudizio effettivo e realistico. La serata inizia con una Battle a ritmo tutto latino sulle note di Bailando di Enrique Iglesias, cantata da Elisa Maffenini, Cristina Ambu e la giovanissima Beatrice Ferrantino, che viene scelta dalla Carrà per la maturità con cui ha affrontato una prova così lontana da lei e dal suo mondo.
Colpisce molto la Battle del team Pezzali con protagonisti Claudio Cera, Virna Malangoni ed Ivan Giannini e la loro bella interpretazione di Learn to Fly dei Foo Fighters, che entusiasma il pubblico in studio e gli stessi giudici. La scelta di Max, giustamente indeciso, ricade su Claudio Cera. Ma il colpo di scena non si fa attendere e sia Emis che Dolcenera decidono di utilizzare il loro Steal per Ivan Giannini, che sceglie il team Killa.
La Battle più azzardata è sicuramente quella del team Carrà con Armand Curameng, Manuel Aspidi (già concorrente di Amici nel 2007) e Fabio De Gennaro, che interpretano Regina di Cuori dei Litifba, brano decisamente troppo rock per le attitudini pop dei tre. Colpisce la frase di Raffaella rivolta ad Armand “non vedo un futuro discografico per te” (ce ne eravamo accorti anche noi).

Le personalità che spiccano durante le Battle sono sicuramente quelle di Mattia Sciascia, del team Dolcenera, che canta un brano di Bruno Mars, When I was your man, insieme a Frank Colucci e Massimo Campisani, che vincerà la Battle: nonostante non abbia vinto, Mattia ha dimostrato grande padronanza del palco e della voce, con punte di falsetto perfette. E anche questa volta, la coach salentina non ha perso occasione per far parlare di sé, affermando che nemmeno Mika ha una voce come la sua, scatenando la bufera sul web.
E poi
Francesca Basaglia, che canta Story of my life con Clara Ceti e Noemi Castagnanova del team Pezzali, dando spessore anche ad un pezzo da teenager. Non mancano i grandi classici, come Greatest love of all di Whitney Houston, pezzo difficilissimo assegnato a Rosaria Mallardo, Francesca Profico e Federica Vincenti (moglie di Michele Placido) del team Carrà; belle voci ma forse ancora non all’altezza di certe performance, così come quelle di Mirko Adinolfi, Cristiano Carta e Kevin Pappano del team Pezzali, ancora un po’ immature, che si cimentano con un pezzo di Jovanotti, Ti porto via con me. Bellissima la Battle del team Pezzali con Elisa Meo, Cristina Di Pietro e Giuseppe Citarelli, che cantano La prima cosa bella di Nicola di Bari, in cui l’emozione è palpabile. A spuntarla sarà Giuseppe Citarelli, ma Dolcenera decide di utilizzare (finalmente) il suo steal a favore di Cristina Di Pietro. Caso a parte è la voce a dir poco straordinaria di Giorgia Alò, che intona Russian Roulette Rihanna, insieme a Chiara Granetto e Stephanie Riondino: “credo che non si sia mai sentito un timbro simile in Italia e nel mondo”, afferma la sua coach Dolcenera.

A questo punto, i team sono pronti per i temuti knock out, in cui ogni talento porterà sul palco il proprio cavallo di battaglia. L’appuntamento è per mercoledì prossimo, sempre su Rai due.

Ecco i talenti passati ai knockout in questa seconda battle:

#teamcarrà: Beatrice Maffenini,Manuel Aspidi, Samuel Pietrasanta, Francesca Profico

#teamdolcenera:Luca De Gregorio, Massimo Campisani,Giorgia Alò

#teampezzali: Claudio Cera, Elya Zambolin,Giuseppe Citarelli, Francesca Basaglia, Cristiano Carta

#teamkilla:Frances Ascione, Giuliana Farraz,Debora Cesti, Cristina Di Pietro (steal team Pezzali), Pino Giordano

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Claudia Assanti
Nata in Calabria, classe '86. Un diploma di Liceo Scientifico che però mi ha portato ad una laurea in Lingue e Letterature straniere. La musica e la letteratura sono sempre state la colonna portante della mia vita in ogni loro sfumatura. Sognatrice ostinata ma realista al punto giusto.