Alberto Fortis, tra ispirazione e spiritualità

"Con te" offre lo spunto per una ripartenza stilistica. Il 26 aprile parte il tour 

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A due anni dal precedente Do l’anima, Alberto Fortis torna con un mini album dove spicca il singolo Con te, unico inedito. Seguirà una breve tournée. Si parte il 26 aprile dal Teatro Novelli di Rimini, poi il 3 maggio al Teatro Studio Parco della Musica di Roma, al Teatro Puccini di Firenze il 4 e il 6 al Teatro Ristori Verona.
Fortis, che vive a Milano, non ha incluso la sua città tra le date del tour: “Ci sto pensando, però” precisa “ho già visitato alcuni posti. Mi piacerebbe che fosse uno spazio molto aperto, per esempio il deposito dei tram. A differenza dei tre concerti già fissati, dove sarò solo con pianoforte e voce, a Milano ci saranno altri musicisti”.
Intanto qualche radio comincia a trasmettere Con te, una canzone venuta all’improvviso, come succede nelle migliori occasioni. “Ero al mare” conferma Fortis “e, salendo le scale per tornare a casa, mi è arrivata la melodia di partenza, a cui poi si sono aggiunte le parole. Canzoni che nascono da ispirazioni inaspettate, era successo così anche per Settembre, uno dei miei brani più noti”.
Arrivata come un regalo, non poteva essere tenuta nel cassetto, così ecco maturare l’idea di un progetto discografico che includesse alcuni brani del precedente album, ripresi con un altro punto di vista. Forse perché non soddisfatto di come erano state registrate? “No, non per questo” tiene a precisare Fortis. “Quel disco l’ho elaborato con Lucio Fabbri e entrambi eravamo convinti di quello che abbiamo realizzato. Però le radio lo hanno snobbato. Oggi non puoi permetterti di non considerare certe nuove sonorità che circolano nell’etere. Così ecco che è maturata una precisa volontà che ha  determinato una ripartenza stilistica, nei suoni e nella produzione delle songs con il punto di forza dei testi di queste cinque canzoni, pregne di un’immediatezza che mi riavvicina come personale sentire all’intensità dei miei primi lavori di inizio carriera”.
È così che Fortis parte alla volta di New York dove registra i vari brani al TMB Factory Studio con la produzione artistica e gli arrangiamenti di Roberto Baldi e Zenîma. Alberto ha suonato pianoforte e armonica, al basso Ektor Jakobsson, batteria e percussioni Ronan Kling, chitarre Marco Guarnerio, tastiere e synth Roberto Baldi, minimoog, mellotron, vocoder e additional vocals Zenîma, fiati e archi The Windmill Ensemble di Boston, cori Sandy Chambers e Luca Jurman. Un nutrito gruppo di musicisti per una manciata di brani che segnano il nuovo percorso, da Tu lo sai, a suo tempo cantata con Antonacci, a Do l’anima e Infinità infinita, forse il brano più rivoluzionato, con una forte componente ritmica, una costante della musica di Fortis, qui ancor più evidenziata, oltre all’aggiunta di una frase in stile rap. “L’abbiamo aggiunta all’ultimo momento, già in fase di missaggio, questo a confermare che oggi non ci si può mai fermare sui risultati raggiunti”.
E poi Aldilà (a Francesco), dedicata al Papa, dove oltre alla musica viene aggiornato il testo, scritto insieme a don Gabriele Corini parroco di Diano Marina. E qui torna a galla il mondo della spiritualità tanto caro a Fortis, già evidente fin dal secondo album Tra demonio e santità del 1980 con la canzone Dio volesse e Prendimi fratello. Tra i prossimi impegni Fortis sarà al Casinò di Sanremo il 13 maggio per un evento organizzato dal Club Tenco in memoria di Fernanda Pivano. Saranno della partita Cristiano De André, Rossana Casale, Diodato, Mirco Menna, John De Leo e Morgan.

cover EP

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Giordano Casiraghi
Nato in Lombardia, prime collaborazioni con Radio Montevecchia e Re Nudo. Negli anni 70 organizza rassegne musicali al Teatrino Villa Reale di Monza. È produttore discografico degli album di Bambi Fossati e Garybaldi e della collana di musica strumentale Desert Rain. Collabora per un decennio coi mensili Alta Fedeltà e Tutto Musica. Partecipa al Dizionario Pop Rock Zanichelli edizioni 2013-2014-2015. È autore dei libri Anni 70 Generazione Rock (Editori Riuniti, 2005) e Che musica a Milano (Zona editore, 2014).
  • Raphael V.

    Mi sono incuriosito. Mio fratello maggiore ha quasi tutti i dischi di Alberto Fortis e devo dire che questo ep, è nettamente superiore al precedente cd “Do l’anima”, basta fare ascolti simultanei per rendersi conto della differenza. Saranno state esigenze radiofoniche o meno, personalmente trovo che le canzoni rivisitate che ho scaricato da iTunes, sono molto più belle. Di livello superiore, perché si sente un certo gusto e si tasta la qualità di realizzazione. Almeno secondo me, sembra tutto in perfetto equilibrio. Le canzoni sono belle, perché anche gli arrangiamenti fanno moltissimo. Non sono un praticante cattolico, ma la canzone dedicata al papa mi piace, non la trovo vecchia o da oratorio, il vestito sonoro fa moltissimo e mi coinvolge l’insieme.”Tu lo sai” la trovo fantastica, di grandissimo impatto e molto moderna, come mai mi sarei aspettato di ascoltare Alberto Fortis. Lo stesso vale per la canzone “Do l’anima”, con un Fortis svecchiato di 20 anni! Insomma, “Con te” è un gruppo di canzoni fatte in modo diverso, nel modo giusto con grande stile e modernità. È al passo con i tempi. R.