Hardcore! Videogame, ma gioca solo il regista

Spara-spara in prima persona frenetico e cyborg, ma déjà-vu

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Hardcore!
di Ilya Naishuller
con Sharlto Copley, Haley Bennett, Danila Kozlovsky, Cyrus Arnold, Ilya Naishuller
Voto 6 meno

Come in un vecchio romanzo cyberpunk di William Gibson si comincia con un uomo fatto a pezzi da una bomba e ricostruito. Non del tutto, però: prima che gli diano la parola deve scappare e colpire, sparare, saltare, tagliare, picchiare, bombardare, essere abbattuto, rialzarsi, abbattere. In due parole uno scienziato pazzo con doti telecinetiche vuole preparare l’armata dei cyberzombie e gioca con il protagonista cavia. Il tutto visto in prima persona dal ricostruito. E giocato con iperfrenesia come in un videogame spara-spara. Per quanto il regista Naishuller (prodotto da Bekmanbetov che ci ha raccontato “Abramo Lincon cacciatore di vampiri”) abbia cospicue doti di gestione del caos , un film visto tutto dall’occhio del protagonista è sempre un po’ noioso. Se poi il regista gioca allo spara-spara e noi no, diventa molto noioso, e la vera curiosità, a parte le acrobazie e i mille modi di morire e uccidere, è che Sharlto Copley, l’attore di Dictrict 9 e doppiatore di Humandroid, o scompare per un intero film nel robot o fa tutte le parti (clonate da un altro scienziato pazzo), ma non il protagonista. Temi, videogame e persino le musiche denunciano gli anni trascorsi dalle origini alla variante russa. Sì, è tutto tosto, in questo senso hardcore, anche da sopportare.

YouTube / Lucky Red – via Iframely

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Marco Bacci
Marco Bacci scrive di cinema, tecnologia e libri. Ogni tanto scrive romanzi. È un ex di molti lavori