Danio Manfredini, una voce che emoziona.

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Danio Manfredini Vivi per Niente (Sotto Controllo© 2016)

E’ difficile scrivere e descrivere in modo obiettivo quando sei molto, forse troppo coinvolto nella crescita musicale di un artista emozionante e completo come Danio Manfredini, grande attore ed emozionante cantante, qui alla seconda prova discografica, dopo il convincente esordio con “Incisioni”, sempre per Sotto Controllo di Cristina Pavarotti e Massimo Neri, un disco che rappresenta una specie di raccolta di canzoni di altri reinterpretata dalla voce splendidamente cangiante di Danio.

Il disco è poi divenuto un grande spettacolo teatrale nel quale ho suonato il basso elettrico e la chitarra acustica, godendo della professionalità e della dedizione ossessiva, quasi maniacale per ogni sfumatura della comunicazione che Danio sparge a larghe manate sul suo lavoro.

Avere la possibilità di provare accanto a Danio e capire quanto lavoro e quanta volontà di precisione c’è dietro ogni gesto e ogni parola è una lezione di musica straordinaria, un delicatissimo tentativo di equilibrio nel lungo cammino tra istinto e razionalità.

Le Clinic dei Musicisti

Per “Vivi Per Niente” le canzoni sono tutte originali, scritte da Danio e Cristina Pavarotti, mentre le musiche sono di Danio e Massimo Neri.

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Le coordinate musicali espressive vanno dal Nick Cave delle murder ballads fino alle ultime sonorità dei gruppi rock indie italiani, tra Cccp e Afterhours, anche come tavolozza sonora, il mondo è quello evocato dalla bella copertina tutta virata sui toni del grigio e il titolo stesso, quell’interrogarsi quotidiano sul senso del nostro vivere nel procedere dell’età, il senso della vita dell’attore in un mondo che eleva a maitre a penser onesti lavoratori e vuol venderci discreti autori di commedie come filosofi.

Con Danio il viaggio è dolente, innervato dalla sua tensione sensuale e dalla sua intensità, dal controllo di quello strumento straordinario che è la sua voce.

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Musicalmente si apprezzano gli arrangiamenti a servizio della canzone e della storia, le belle chitarre del fratello di strada Mel Previte e il lavoro di studio di Marco Simon Maccari.

C’è humour, nero ma c’è.

“Ha la voce da donna lei, non sarà mica gay”.

https://youtu.be/_aViCWtFoJw

Danio è uno dei tesori nascosti del patrimonio teatrale a tutto tondo europeo.

il consiglio è di procurarvi il disco e intercettare Danio a teatro.

Grande disco.

Danio Manfredini, una delle voci più intense del teatro contemporaneo, è autore e interprete di capolavori assoluti quali “Miracolo della rosa” (premio ubu1989) “Tre studi per una crocifissione” e “Al presente” (premio UBU come miglior attore); lavori più corali quali “Cinema  cielo”  (premio UBU come miglior regista) e “Il sacro segno dei mostri”. Nel 2010 si confronta con il repertorio e debutta nel 2012 con lo spettacolo “Il Principe Amleto” dall’Amleto di Shakespeare, una produzione italo-francese (Danio Manfredini, La Corte Ospitale, Expace Malraux- Chambery, Aix en Provence). Il principe Amleto segna l’inizio della collaborazione di Manfredini con La Corte Ospitale. Nel 2013 riceve il Premio Lo Straniero come “maestro di tanti pur restando pervicacemente ai margini dei grandi circuiti e refrattario alle tentazioni del successo mediatico”. E’ Premio Speciale UBU 2013 “per l’insieme dell’opera artistica e pedagogica, condotta con poetica ostinazione e col coraggio della fragilità, senza scindere il piano espressivo dalla trasmissione dell’arte dell’attore. Questa costante ricerca, apertasi da ultimo alla via del canto, gli ha consentito di diventare uno dei rari maestri in cui diverse generazioni del teatro si possono riconoscere”. Dalla primavera del 2013 inizia lo studio per un nuovo spettacolo, Vocazione, produzione La Corte Ospitale. Vocazione debutta al Festival di Santarcangelo a luglio 2014. Dal 2013 Manfredini è direttore dell’Accademia d’Arte Drammatica del teatro Bellini di Napoli.

https://youtu.be/KalaWrW3nso

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Antonio
Bassista, cantante, scrittore. Trenta anni di rock’n’roll on the road! Dai Rocking Chairs a Luciano Ligabue, tante note e tante storie di r'n'r!