Le 100 facce della musica italiana in mostra a Monza

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Chi non sogna di vedere  tutti i volti più rappresentativi della musica italiana in una volta sola? A realizzare questo sogno ci ha pensato il grande fotografo Giovanni Gastel, che nel corso della sua lunga carriera ha collaborato con le più prestigiose riviste di moda in Italia e all’estero, in special modo a Parigi.
La sua sensibilità unica nel cogliere le sfumature e il suo continuo sperimentare, lo hanno portato a realizzare questo progetto: fotografare gli artisti più amati del nostro paese, da Vasco Rossi ai Negramaro, da Claudio Baglioni a Ligabue (a proposito del quale le voci di un concerto nel parco di Monza, quindi a due passi dalla sede della mostra, diventano sempre più insistenti. La data dovrebbe essere un giorno prima della chiusura della mostra: altra casualità?). Gastel nel suo progetto ha coinvolto pure Fedez, Zucchero, Elisa, i Litfiba, Jovanotti, Renzo Arbore, Biagio Antonacci, Nina Zilli, Claudio Cecchetto, Paolo Conte, Cesare Cremonini, Francesco De Gregori e decine di altri artisti. Ma anche autori che hanno reso unica la poetica della nostra canzone, come Mogol, e diversi addetti ai lavori, per esempio i promoter Claudio Trotta, Ferdinando Salzano, D’Alessandro & Galli e Roberto De Luca.
Il fotografo milanese aveva preparato gli scatti per un numero speciale di Rolling Stone (uscito a febbraio dello scorso anno) e adesso il progetto 100 facce della musica italiana diventa una bellissima esposizione, allestita per l’occasione nello scenario mozzafiato della Villa Reale di Monza.
La mostra, che è stata inaugurata oggi e durerà fino al 25 settembre, offre un’occasione unica per emozionarsi attraverso il talento di chi ha saputo mettere insieme tutte le sfumature e le sfaccettature che la nostra musica regala.
Abbiamo voluto scegliere, come copertina per questo post, un’immagine molto cara e speciale per lo stesso Gastel: lo scatto a Pino Daniele, che purtroppo non ha fatto in tempo a vedere realizzato il progetto.

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Nata in Calabria, classe '86. Un diploma di Liceo Scientifico che però mi ha portato ad una laurea in Lingue e Letterature straniere. La musica e la letteratura sono sempre state la colonna portante della mia vita in ogni loro sfumatura. Sognatrice ostinata ma realista al punto giusto.

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