28 aprile 1971, esce Il Dittatore dello Stato Libero di Bananas

16
0

Saremo pure antiquati, ma forse preferivamo questo Woody Allen buffonesco e dalle battute fulminanti, rispetto all’annacquata e intellettuale macchina da guerra attuale che sforna un film l’anno e, di cui, francamente possiamo farne a meno nel 90% dei casi.

Con Il Dittatore dello Stato Libero di Bananas, Allen sforna il suo terzo film da regista, una satira sulla Rivoluzione Cubana che,  se non il più bello, di sicuro uno dei più divertenti e innovativi per il tempo, con il suo stile demenziale che poi influenzerà un intero genere comico per più di 20 anni e, nel linguaggio popolare, introduce in Italia il concetto di Repubblica delle Banane (con cui inizialmente indicavamo i Paesi latinoamericani instabili e oligarchici, e alla fine abbiamo capito che eravamo noi), qualche anno prima dell’album di De Gregori.

La storia con il protagonista Fielding che sposa la causa di Cuba solo per impressionare la sua ragazza, è un’acuta critica di un certo intellettualismo snob  liberale (un po’ come fa Nanni Moretti in Italia in alcuni casi) e, tutto sommato, ben si applica alle cause sposate tutt’oggi più per opportunità che per reale convinzione. Battute e situazioni esilaranti in quantità come ci si può aspettare da Woody Allen. Curiosità; in un piccolo cameo, appare per la prima volta sul grande schermo Sylvester Stallone.

Altre ricorrenze

  • 1974, nasce Penelope Cruz, attrice di Vanilla Sky e Volver, 1 oscar (Vicky Cristina Barcelona) e 2 nominations
  • 1981, nasce Jessica Alba, attrice ne I fantastici Quattro e Sin City
CONDIVIDI
Jacopo Licciardi
Nato a Reggello (FI) nel 1973, laurea in giurisprudenza saggiamente messa in bacheca e praticamente mai utilizzata, si trasferisce a Milano nel Settembre 2001, dopo trascorsi in UK e USA, qualche giorno prima del crollo delle Torri Gemelle (dunque, con alibi). Professionista in ambito Risorse Umane, Coach e Formatore, adora i libri, i fumetti (supereroistici in primis), la storia, i viaggi, i gatti e naturalmente il cinema, soprattutto pop e a stelle e strisce. Nerd a tutti gli effetti.