Benvenuti ma non troppo. La convivenza è vicina

Parigi gela e il governo vi mette in casa i poveri!

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Benvenuti… ma non troppo
di Alexandra Leclère
con Karin Viard, Josiane Balasko, Didier Bourdon, Valérie Bonneton, Patrick Chesnais.
Voto 6 meno

Ma che freddo che fa a Parigi! E quanta gente senza casa! E se il governo delle sinistre imponesse a chi ha case grandi calde e vuote di accogliere lavoratori poveri senza tetto? Migranti e clochard accampati in salotto! Sulla scia dei fumetti di Lauzier e delle fantasie sociologiche di Houellebecq,  in formato commedia francese straparlata/scenetta tv troppo dilatata, Alexandra Leclère mette a confronto le reazioni in una casa di buoni borghesi del centro: la famiglia dell’elettore di destra ricco, evasore fiscale con moglie di famiglia conservatrice, la famiglia dell’elettore di sinistra intellettuale, ma ricco e con moglie che si rivela angosciata dalla convivenza in stile Mosca dopo la rivoluzione, il single anzianotto cripto-gay, la portinaia che sembra una delatrice nella Francia di Vichy, i due vecchini che traslocano nel monolocale di fronte. E frotte di brutti, sporchi e (a volte) cattivi. Si alternano temi da dibattito tv sfiancato (“Ah, sei di sinistra ma non vuoi uno sconosciuto povero in casa?!”) a estremizzazioni da commedia/fumetto: un sans-papiers in casa te ne porta cento, certi rubano, gli altri fanno casino tribale, ma c’è anche la storia di successo della senzatetto che diventa socia dell’imprenditore. Nel mezzo emergono le magagne sessual abitudinarie dei matrimoni. Alla fine tutto torna come prima, ma il metraggio è lungo e le risate non troppe e molto telefonate.

YouTube / Officine UBU – via Iframely

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Marco Bacci
Marco Bacci scrive di cinema, tecnologia e libri. Ogni tanto scrive romanzi. È un ex di molti lavori