4 Maggio 1972, esce Provaci Ancora Sam

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Uno dei pochissimi film in cui Woody Allen dell’inizio carriera appaia senza dirigere, nasce in realtà come commedia di Broadway, scritta dallo stesso Allen e da lui interpretata sul palco tre anni prima. Fu Diane Keaton (con la quale già aveva una relazione) a convincerlo a portarlo sullo schermo, anche se la regia fu lasciata a Herbert Ross, mentre Allen stava dirigendo in quel periodo Tutto Quello che Avreste Voluto Sapere sul Sesso (e Non avete Mai osato Chiedere).

Paradossalmente, fu forse al botteghino il primo grande successo commerciale di Woody Allen al cinema, nonostante le buone prestazioni precedenti, e quello che lo lanciò come una star per tutti e non solo per una nicchia intellettuale. Il film che racconta del protagonista alla ricerca di una nuova relazione aiutato da una coppia amica ha due particolarità: è il primo film in cui partecipa che non si svolge e non è girata nella sua amata New York (su 52 solo 2 al momento), ma a San Francisco (per uno sciopero ad oltranza del personale tecnico a NY!). Inoltre si basa su un clamoroso falso storico: la frase su cui è basato il titolo in inglese “Play It Again, Sam”) e che è storicamente attribuita ad Humprey Bogart in Casablanca (che viene visto dal protagonista nel film), non è mai pronunciata nella pellicola originale, né dal buon Bogie, né da nessun altro.

Altre ricorrenze

  • 1947, nasce Richard Jenkins, attore de L’Ospite Inatteso e Shall We Dance
  • 2009, muore Dom De Luise, attore de La Pazza Storia del Mondo e Mezzogiorno e Mezzo di Fuoco
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Jacopo Licciardi
Nato a Reggello (FI) nel 1973, laurea in giurisprudenza saggiamente messa in bacheca e praticamente mai utilizzata, si trasferisce a Milano nel Settembre 2001, dopo trascorsi in UK e USA, qualche giorno prima del crollo delle Torri Gemelle (dunque, con alibi). Professionista in ambito Risorse Umane, Coach e Formatore, adora i libri, i fumetti (supereroistici in primis), la storia, i viaggi, i gatti e naturalmente il cinema, soprattutto pop e a stelle e strisce. Nerd a tutti gli effetti.