Sole alto. L’amore, la morte, i Balcani

Tre episodi per dire che nel tempo è sempre la stessa storia, ma cambia

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Sole alto
di Dalibor Matanic
con Tihana Lazovic, Goran Markovic, Nives Ivankovic, Mira Banjac, Slavko Sobin
Voto 7 1/2

Il primo episodio, 1991, vede un Romeo croato e una Gulietta serba separati e distrutti da un confine invisibile a metà tra la sagra di paese e la guerra mondiale. Nel secondo, 2001, a pace fatta una sosia della Giulietta serba torna al suo paese distrutto e incontra un operaio sosia del Romeo croato che odia così furiosamente mentre le restaura la casa da arrivare ad amarlo. Nel terzo episodio, 2011, l’ennesimo sosia del Romeo croato torna al paese natio per rivedere l’ennesima sosia della Giulietta serba. Matanic, con un espediente di apparente semplicità (gli stessi attori che paiono risorgere dalla morte con altre pettinature e altri vestiti, ma neanche tanto) parte lento e ti inquieta, ma poi poi avanza sicuro nel suo progetto: dirci che amore e morte nei Balcani sono un intreccio non districabile, che forse spiega anche l’inspiegabile che a volte ci spieghiamo inutilmente con la politica, l’economia, l’etnia. Attenti: non sta dicendoci “vogliamoci bene”. Anzi, registra proprio il contrario. Per questo disorienta e spaventa.

YouTube / TuckerFilm – via Iframely

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Marco Bacci
Marco Bacci scrive di cinema, tecnologia e libri. Ogni tanto scrive romanzi. È un ex di molti lavori