Domenica 15 maggio

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Ricordare Alessandro Bono nell’anniversario della sua scomparsa è doveroso. Non fosse altro perché a differenza di altri artisti prematuramente scomparsi, Bono è purtroppo caduto in un dimenticatoio nel quale non merita di restare. Nato a Milano il 21 luglio 1964, Alessandro Pizzamiglio (questo il suo nome all’anagrafe) era un cantautore ed un interprete sensibile ed originale, capace di lasciare una traccia importante nella musica italiana, nonostante la morte per lui sia arrivata a nemmeno trent’anni. Se molti lo ricordano per Con un amico vicino, la canzone che portò a Sanremo nel 1992 con Andrea Mingardi, il suo capolavoro è forse Gesù Cristo, una sorta di preghiera disperata di una gioventù alla ricerca di un qualsiasi valore in cui credere. Nel 1994 tornò al Festival con una canzone bellissima, Oppure no. “Ogni giorno che va via è un quadro che appendo” cantava sul palco dell’Ariston. Sarebbe morto tre mesi dopo di Aids, trent’anni ancora da compiere. Era il 15 maggio 1994, 22 anni fa.

Gli altri fatti del giorno:
1567: nasce il compositore Claudio Monteverdi
1902: nasce il compositore e direttore d’orchestra Pippo Barzizza
1948: nasce il musicista Brian Eno
1948: nasce il cantante Dario Baldan Bembo
1951: nasce Dennis Frederiksen, già cantante dei Toto
1953: nasce il musicista Mike Oldfield
1961: nasce la cantante Roberta Voltolini
1975: nasce il dj e rapper Don Joe

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Marco Pagliettini
Nato a Lavagna (GE) il 26 luglio 1970, nel giorno in cui si sposano Albano e Romina, dopo un diploma in ragioneria ed una laurea in economia e commercio, inizio una brillante (si fa per dire) carriera come assistente amministrativo nelle segreterie scolastiche della provincia di Genova e, contemporaneamente, divorato dalla passione del giornalismo, porto avanti una lunga collaborazione con l’emittente chiavarese Radio Aldebaran e il quotidiano genovese Corriere Mercantile. Dal 2008 curo il blog Atuttovasco.