Sinead O’Connor scomparsa e “possibile suicida”

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La notizia che sta rimbalzando in queste ore dagli Stati Uniti ha i contorni del giallo: Sinead O’Connor è sparita da oltre 24 ore e non si hanno più sue notizie, tanto che la polizia ha catalogato il caso come “possibile suicidio”.

Questi i fatti che si conoscono al momento: ieri, domenica 15 maggio, la cantante irlandese è uscita alle sei di mattina dalla sua casa di Wilmette, vicino Chicago, per una passeggiata in bicicletta, e da quel momento non ha più fatto ritorno.
L’allarme è stato dato verso le tre del pomeriggio, probabilmente dai vicini, che si sono preoccupati non vedendola tornare.
L’ultima volta è stata vista su una bici a motore Raleigh con un cestino rosa, e stava indossando un parka nero, pantaloni di pelle nera e un maglione con scritto “Irlanda” sulla schiena.
L’agenzia che cura l’immagine della O’Connor al momento non ha rilasciato dichiarazioni.

La situazione è stata classificata dalla polizia come “potenziale sucidio” soprattutto per la storia recente della cantante: lo scorso novembre, infatti, aveva lasciato una nota sui social che era stata interpretata da molti come una possibile lettera suicida, tanto da scatenare la preoccupazione di amici, familiari e fans, e che l’hanno portata a subire alcune cure per superare il problema.
Nei giorni scorsi, invece, aveva accusato il comico Arsenio Hall di essere lo spacciatore di Prince e aver contribuito alla sua morte, ricevendo in risposta una denuncia per diffamazione da 5 milioni di dollari.

E proprio un filo rosso lega indissolubilmente la cantante irlandese al folletto di Minneapolis: la celeberrima Nothing compares 2 U, che ha reso la O’Connor una star mondiale, è in realtà una cover di un brano scritto da Prince per un suo progetto parallelo, il gruppo musicale The Family, ma che ha raggiunto il successo solo 5 anni dopo quando è stata pubblicata nel secondo album della cantante irlandese, I do not want what I haven’t got.

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Andrea Giovannetti
Nato a Roma nel 1984, ma vivo a Venezia per lavoro. Musicista e cantante per passione e per diletto, completamente autodidatta, mi rilasso suonando la chitarra e la batteria. Nel tempo libero ascolto tanta musica e cerco di vedere quanti più concerti possibili, perchè sono convinto che la musica dal vivo abbia tutto un altro sapore. Mi piace viaggiare, e per dirla con le parole di Nietzsche (che dice? boh!): "Senza musica la vita sarebbe un errore".