Jarvis Cocker, Dublino (Settembre 2006)

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Mentre volavo verso Dublino ero molto nervoso, perché quella con Jarvis Cocker per Mojo sarebbe stata la mia prima sessione fotografica con una rockstar. Per me entrare in confidenza con la persona da ritrarre è assolutamente fondamentale. In aereo mi ero annotato una serie di possibili argomenti che potessero intrattenere il geek-chic di Sheffield…Parigi, Serge Gainsbourg, Damien Hirst, Scott Walker, Nouvelle Vague…

Al momento delle presentazioni Jarvis intuisce la mia nazionalità, e mi chiede immediatamente che cosa pensassi della testata di Zidane a Materazzi (avevamo appena vinto il mondiale in Germania), con il risultato di conversare di calcio per tutta la sessione. Mr. Cocker si era appassionato al punto tale da voler ricreare, a beneficio del mio obbiettivo, tutti i migliori goal della manifestazione.
Questo è il 2-1 di Maxi Rodriguez al Messico, il suo preferito (e anche il mio).

8a puntata. Jarvis Cocker, Dublino, Settembre 2006

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Mattia Zoppellaro
Mattia Zoppellaro è nato a Rovigo nel 1977. Nel 2001 consegue il diploma in fotografia allo IED di Milano. Dopo 2 anni presso il dipartimento di fotografia di Fabrica, nel 2003 si trasferisce in Inghilterra, dove collabora con varie riviste musicali ed etichette discografiche. Realizza inoltre diversi reportage sociali (Gypsies irlandesi, Homeless di Hackney, Prigioni di massima sicurezza del Nord-Est), di costume (Cerimonie religiose nel meridione, Fiera del sesso) e sui movimenti giovanili (Rave parties europei, Punk messicani, Scena hip hop di Dakar). Attualmente vive tra Milano e Londra. Ha pubblicato su Rolling Stone, Sunday Times Magazine, El Pais Semanal, Financial Times Weekend, D e Velvet di Repubblica, Max, Mojo, NME, L’Espresso, Io Donna, Vanity Fair, GQ, Les Inrockuptibles, Colors.