Parte domani a Chiavari il Festival della Parola

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Pensate ad una cittadina affacciata sul mare le cui vie sono intrise di storia e leggende; immaginate ora quattro giorni di incontri con grandi nomi della letteratura, del giornalismo, della musica, dell’arte, dello spettacolo e della cultura. Questo luogo esiste, è Chiavari che da domani 26 Maggio fino a domenica 29 maggio ospiterà il Festival della Parola.

Giunto ormai al terzo anno di vita, e dopo un conclamato successo delle edizioni precedenti, il Festival –che ha come partner istituzionali oltre al comune di Chiavari, quello di Genova, l’ANCI Liguria, la regione Liguria, l’Università degli studi di Genova ed il Ministero dei Beni culturali e del turismo- ha come obiettivo quello di declinare ed esaltare la parola in tutte le sue forme, dalle più tradizionali alle più innovative.

Incontri con gli autori, seminari, workshop multimediali, mostre e concerti animeranno infatti le strade della terra natìa di Giuseppe Mazzini e Garibaldi per quattro giornate con eventi dislocati tra auditorium, teatri e centri congressi presenti in città.

Un omaggio speciale sarà riservato in questa terza edizione ad Aldo Giuffrè che a Chiavari era molto legato. Durante le quattro giornate sarà infatti possibile visitare una mostra –realizzata anche grazie alla collaborazione della moglie Elena che ha concesso l’utilizzo di immagini private- allestita a cura di Tiff presso il Teatro Cantero, che ricorderà il grande artista partenopeo che iniziò la sua carriera con Eduardo De Filippo.

Tra gli ospiti illustri di quest’anno Giulio Rapetti Mogol che giovedì sera alle 21,15 sarà intervistato da Renato Tortarolo al Teatro Cantero; Satunino Celani sabato 28 alle 18,30 presso l’Auditorium San Francesco discuterà di Testa di Basso l’autobiografia scritta a quattro mani con Massimo Poggini, anche egli presente durante lo stesso incontro per presentare inoltre il suo ultimo libro Lorenzo il cielo sopra gli stadi; al Teatro Cantero alle 21,15 di Sabato sarà poi Cristiano De Andrè a presentare La versione di C.; Guido Catalano intervistato da Andrea Podestà al porto Turistico racconterà domenica alle 18,30 il suo D’amore si muore ma io no e l’onnipresente Vittorio Sgarbi domenica alle ore 21,15 allieterà il pubblico con lo spettacolo Caravaggio al Teatro Cantero.

Cliccando qui è possibile consultare l’intero programma del Festival giorno per giorno.

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Maria Francesca Amodeo
Classe 1991, calabrese, testarda e abitudinaria. Diplomata al Classico, oggi sono una studentessa di Giurisprudenza presso l'Università di Salerno che spera, un giorno, di far diventare l'amore per la penna il suo mestiere. Amo il mare - soprattutto quello di casa mia - e vivo spesso con la valigia tra le mani perché mi piace viaggiare e scoprire posti nuovi. Le grandi passioni della mia vita però sono soprattutto tre: la politica, la scrittura e Luciano Ligabue. Ho così tanti sogni nel cassetto che non so più dove mettere i vestiti!